Cortina, servirà un extra budget di 60 mila euro
CORTINA. Costi maggiori e maggiore visibilità sono i punti certi del prossimo torneo transfrontaliero con italiane, austriache e slovene. La Ebel prenderà in mano la parte organizzativa, attraverso il suo ufficio marketing e comunicazione, forte di un lavoro eccellente consolidatosi negli anni nella realtà alla quale prende parte il Bolzano. Per i costi, ogni società pagherà una fideiussione annuale di quasi 20.000 euro, che in parte saranno destinati ai costi organizzativi, che si aggirerebbe attorno ai 200.000 euro l'anno (ma varierà in base alle squadre che parteciperanno).
Questione budget. Il nuovo torneo comporterà per tutti un esborso maggiore: Cortina, ad esempio, potrebbe dovere aumentare il proprio budget del 15%, con uscite previste attorno ai 60-70.000 Euro.
Questione punti. Le squadre, secondo una prima bozza, saranno allestite prendendo in considerazione una graduatoria, che sarà definita in seguito, nella quale ogni giocatore avrà un punteggio. Si partirà da un minimo di 4 stranieri, per garantire un certo livello al torneo, un giocatore con passaporto straniero varrà 4 punti, 0 i punti che saranno assegnati agli stranieri under 24, mentre uno straniero under 20 varrà 1 punto. Per gli italiani, la graduatoria varierà dall'1,5 punti ai 2,5 punti, in base all'età e al curriculum maturato. Cortina chiede una soglia minima, sembra di 36 punti, nella prossima riunione si potrebbe però scegliere di definire una tetto massimo di punti per allestire l'organico.
Oriundi. Secondo una prima bozza di accordo, dovrebbero venire equiparati ai giocatori italiani ma, come noto, secondo il regolamento della Fisg, un tesserato con doppio passaporto maturare almeno 16 mesi di militanza nel nostro campionato per potere essere considerato italiano a tutti gli effetti. (laco)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








