Cortina, mission impossible a Collalbo

CORTINA. Il Cortina alla sfida impossibile, o quasi. Archiviata una stagione regolare infinita, finalmente, nel massimo campionato di hockey italiano, è tempo di play off. Le serie ad eliminazione prendono il via questa sera, con i quarti di finale al meglio delle sette gare, che vedono il Cortina, ultimo in classifica al termine della prima fase del torneo, affrontare un ostacolo sulla carta insormontabile, rappresentato dal Renon, formazione capace di dominare la scena in Serie A, tanto da chiudere al primo posto del ranking, con 100 punti all’attivo.
A guardare i numeri, quella che inizierà oggi, a partire dalle ore 20, dal ghiaccio di Collalbo, appare una sfida già segnata in favore degli altoatesini, se non fosse che la post season sia in grado di regalare qualche sorpresa e che, in casa ampezzana, nessuno vuole già sentirsi sconfitto prima del tempo.
Ulteriore problema è la possibile defezione di un pezzo da novanta come Alex Gellert, con Parco che deciderà oggi se utilizzarlo o meno.
A suonare la carica, alla vigilia di gara 1, è il direttore sportivo Giorgio De Bettin, il quale, da giocatore, di play off ne ha giocati tanti, e che ora, da dirigente, è in grado di elargire più di un consiglio ai suoi, soprattutto in vista di un incontro tanto impegnativo.
«Sappiamo che sarà dura, perché affrontiamo un avversario fortissimo e per me favorito alla vittoria finale, ma noi ci vogliamo provare ugualmente - commenta De Bettin - Quello che mi sento di dire ai ragazzi è di guardare partita per partita. Sono i nostri avversari quelli che devono vincere questa serie e, da parte nostra, dobbiamo essere bravi ad insinuare nella loro mente qualche dubbio; se riusciamo a far affiorare qualche crepa nelle loro certezze, ecco che allora possiamo pensare di centrare quel risultato che nessuno oggi si aspetta».
Per riuscire nel colpaccio, però, tutto dovrà girare per il meglio. Il Cortina, sostanzialmente, dovrà trovare un po' di quella fortuna mai avuta nel corso dell'annata e sperare che un roster tanto giovane abbia le qualità giuste per il cambio di passo necessario in questa fase del campionato.
«Non ho la certezza che il gruppo riesca a fare un salto di qualità in questa fase, ma ovviamente me lo auguro - aggiunge il direttore sportivo del Cortina - Spero soprattuto che quello che ci è mancato in tutta la stagione regolare possa materializzarsi ora: parlo di fortuna, riferendomi sia al gioco che alla salute dei ragazzi».
Sul fronte altoatesino, forti di cinque successi in sei gare di campionato contro gli ampezzani, la fiducia è massima, anche se nessuno osa prendere sotto gamba l'impegno contro la Sportivi Ghiaccio.
«Nei playoff si può vincere e perdere contro chiunque - così l'attaccante del Renon Alex Frei - quindi dovremo essere concentrati sin da subito, sin dal primo ingaggio di gara 1. Se scenderemo sul ghiaccio con la giusta attenzione allora potremo dimostrare la nostra superiorità».
Gara 1 - quarti di finale (best of seven). Renon - Cortina (ore 20); Vipiteno - Fassa (ore 20:30); Asiago - Valpellice (ore 20:30); Val Pusteria - Gherdeina (ore 20:30).
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