Momesso rinforza l’attacco del Cortina

CORTINA D'AMPEZZO. Momesso sbarca a Cortina. No, non è una bufala. Tranquilli, non stiamo certamente parlando del fenomenale Sergio, 729 gettoni in Nhl con le franchigie di Montreal Canadiens, St. Louis Blues, New York Rangers e Vancouver Canucks, con tanto di parentesi di 5 partite anche in Italia, nel 1995, con i Devils Milano.
Momesso, classe 1965, si sta godendo la meritata pensione, ma per il figlio stravede. Basti pensare a Stefano, un ragazzone classe 1993, che da ieri è un nuovo giocatore dell'Hafro Cortina e che proprio il padre Sergio è riuscito a “piazzare” sotto le Tofane, grazie alla fondamentale mediazione di coach John Parco e del ds Giorgio De Bettin.
Stefano Momesso si è allenato con il Cortina durante la pausa per la nazionale, favorito anche dal fatto che i suoi parenti vivono a Calalzo di Cadore. A due passi da casa, dunque, Stefano Momesso ha chiesto ed ottenuto la chance di potersi allenare con la Sportivi Ghiaccio.
Ieri il presidente Lorenzo Lacedelli ha inoltrato il transfer in Federazione e domani sera, al 99%, il giocatore farà il suo esordio con la maglia biancoceleste.
Nato a North Vancouver il 26 aprile del 1993, Stefano Momesso è il cugino di Giulio Scandella, attaccante del Val Pusteria e nella sua giovane carriera, ha militato solamente nelle minors nordamericane, con una sola esperienza di rilievo, con gli Elmira Jackels (6 gettoni) in Echl. Non è un bomber consacrato il figlio del grande Sergio, ma un'ala dotata di un buon fisico (188 cm per 93 kg) e dal discreto fiuto del gol. Non sarà l'uomo della provvidenza per il Cortina, forse, anche se le sorprese sono sempre dietro l'angolo, ma in questo momento servirà soprattutto per allungare la coperta in attacco.
«Con Stefano non abbiamo avuto problemi a chiudere la trattativa in tempi veloci – spiega il presidente Lorenzo Lacedelli – il ragazzo ha bisogno di giocare e fare esperienza, come ci ha riferito papà Sergio. Ci serviva un giocatore, in questo momento: vogliamo dargli fiducia e allo stesso avevamo la necessità di allungare la coperta in avanti, dove siamo ridotti all'osso».
Momesso è pronto a fare il suo esordio e intanto in casa Hafro, è doveroso fare il punto della situazione circa la situazione dell'infermeria. Nicola Fontanive è fuori almeno fino all'inizio di febbraio, Saverio Posa potrebbe rientrare dopo la sosta per la nazionale (metà dicembre), Angelo Esposito non è al meglio ma sta stringendo i denti, mentre capitan Menardi (doppia ernia al disco), Vallazza e Sanna (legamenti) sono ancora fermi ai box.
«Somani a Collalbo sarà dura – spiega Lacedelli – ma nonostante il momento di difficoltà a livello di risultati, dobbiamo cercare di tornare a vincere in fretta. È un periodo molto difficile, ma la classifica piange: qualche giocatore sta giocando molto al di sotto delle aspettative – conclude il presidente ampezzano - in questo momento però abbiamo un solo imperativo: rialzarci e cambiare rotta».
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