La serie A di hockey ha perso anche l’Appiano

Altro addio dopo Milano, Caldaro e forse Egna. Il Cortina Hafro è sulle tracce degli attaccanti Trabucco e Frei
John Parco, Lorenzo Lacedelli e Giorgio De Bettin
John Parco, Lorenzo Lacedelli e Giorgio De Bettin

CORTINA D’AMPEZZO. La notizia è l’ennesima mazzata per il povero campionato italiano che, dopo Milano e Caldaro, perde un’altra squadra. L’Appiano, splendida protagonista della passata annata da matricola, durante la quale ha raggiunto i quarti di finale playoff, costringendo l’Asiago fino alla decisiva gara 7, non prenderà parte al prossimo torneo di Serie A.

Lo ha deciso lunedì il direttivo della società. Fine della corsa per i “Pirati”, che scendono in Serie B e salutano la Serie A a malincuore, dopo avere tentato la strada della fusione con il Caldaro e quella della collaborazione con l’Egna.

Tutto inutile, perchè il “campanilismo” italico è una filosofia oramai consolidata: ognuno guardi al proprio orticello, sempre e comunque.

«Emotivamente è un passo indietro doloroso. Ma la ragione ci ha imposto di fare questa scelta». Le parole del presidente dell'Appiano Alexander Hofer chiudono un altro capitolo difficile dell'estate dell'hockey italiano. «Conti alla mano, non siamo riusciti a coprire quel 30% di budget, che ci avrebbe permesso di ripartire».

Per quanto concerne Egna, nel frattempo, rimane aperto uno spiraglio positivo: i Wild Goose potrebbe aderire alla Serie A, allestendo una squadra giovane e low cost. Entro questa settimana tutto sarà più chiaro. Lo sperano soprattutto in Federazione, con il responsabile di settore Tommaso Teofoli che sottolinea.

«Fino al 20 luglio non escludo niente – dice – tutto è ancora aperto. Da Appiano non ho ricevuto notizie ufficiali, mi auguro che molte società continuino a seguire il nostro progetto. Noi andiamo avanti per la nostra strada e con le nostre regole».

Cortina lavora per l’attacco, Vallini al Gherdeina, Demetz - Vipiteno. In casa Hafro Cortina, dopo gli innesti di Fontanive e Caffi e le conferme di Ranallo e Gellert, si attende il rinnovo anche di Peter Wunderer. La società biancoceleste sta vagliando ancora qualche strada percorribile, sia in difesa che in attacco. Nel reparto avanzato, uno dei papabili innesti potrebbe essere il centro nativo di Caracas, in Venezuela, Marc-Anthony Trabucco.

Si tratta di uno dei semplici sondaggi operati dalla dirigenza ampezzana, rispetto ai tanti nomi sul taccuino dell’attivissimo direttore sportivo Giorgio De Bettin. Trabucco, 28 anni, è reduce da una stagione in DEL2 (Germania) con i Starbull Rosenheim ed in carriera vanta anche due annate in Del con gli Ausburger Panthers. Per l’attacco c’è un strada che porterebbe ad Alex Frei, che lo scorso anno ha militato a Caldaro, terminando la stagione in quel di Milano, dove ha giocato i playoff scudetto.

Nel frattempo il mercato dei portieri è ufficialmente decollato. Thomas Tragust è il nuovo portiere del Fassa. Il 29enne estremo venostano arriva da Egna e torna sotto la Marmolada, dopo l'esperienza dal 2007 al 2009. Vipiteno ha scelto Mark Demetz (ex Gherdeina) come successore di Joni Puurula. La notizia più importante riguarda un altro goalie. Jonny Vallini sarà il nuovo portiere del Gherdeina, che dunque ha optato per il giovane talento bolzanino, reduce da un'ottima stagione aell'Appiano.

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