Alba De Silvestro campionessa europea vertical

La comeliana trionfa nelle Junior. Pioggia di medaglie per gli azzurri di Oscar Angeloni

ANDORRA. Alba De Silvestro non si stanca di vincere. La reginetta dello sci alpinismo internazionale a livello Juniores è la ragazza del Comelico. La portacolori del Dolomiti Ski Alp, che nel suo palmarès vanta vittorie iridate e successi di Coppa del Mondo in serie, a Font Blanca è andata a vincere il titolo europeo di vertical. Alba ha inflitto un distacco di oltre 1 minuto all’altra azzurra, Giulia Compagnoni, mentre il bronzo va alla francese Adèle Milloz.

Sulle nevi pirenaiche uno show italiano: gli azzurri di Oscar Angeloni hanno dominato. NeI Seniores la medaglia d'oro è stata vinta da Robert Antonioli, che ha preceduto Manferd Reichegger e Damiano Lenzi. Negli Juniores, oltre a De Silvestro fa festa anche Federico Nicolini. Doppietta nei Cadetti con Davide Magnini e Nicolò Canclini.

Oltre a De Silvestro c’erano altre due bellunesi: quinta Cadette la zoldana Laura Corazza (Dolomiti Ski Alp), settima Senior la cadorina Martina Valmassoi (Dolomiti) nella gara vinta dalla “solita” francese Laetitia Roux. «Inaspettata questa pioggia di medaglie – commenta Angeloni - inaspettata ma, evidentemente, graditissima. Anche perché il livello continua a crescere e il movimento si sta ampliando: basti pensare, ad esempio, al successo tra le Cadette della russa Ekaterina Osichkina o al terzo posto Cadetti del belga Maximilien Drion du Chapois».

I titoli europei per l’Individual Race saranno assegnati domani.

Kilian sogna le Olimpiadi. Il fuoriclasse spagnolo Kilian sogna le Olimpiadi. E mette nero su bianco le proprie riflessioni che sono, del resto, quelle di molti appassionati dello sci con le pelli. «Da quando ho iniziato con lo scialpinismo, nel 2002, ho seguito la lotta dell'Ismf per riportare questo sport alle Olimpiadi da dove manca dal 1948 – scrive l’iberico su www.kilianjornet.cat - non mi dispiacerebbe certo partecipare a un'Olimpiade, o avere la possibilità di lottare per una medaglia, ma quello che più mi preme è che questo sport meriterebbe comunque un posto tra tutti gli altri sport olimpici. Tutti i requisiti richiesti dal CIO sono soddisfatti da tempo, il nostro è lo sport più completo che abbia mai visto. Lo scialpinismo offre immagini incredibili. Perché non è ancora sport olimpico? Forse perché tutti gli atleti e le federazioni pensano più alla costruzione di uno sport piuttosto che a fare politica» . (i.t.)

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