Il Cus Brescia dilaga e il Belluno resta in serie C

I lombardi festeggiano la promozione ribaltando il risultato dell’andata Il match inizia subito in salita per i gialloblù: nella ripresa la resa
spareggio belluno brescia
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BRESCIA. Il Rugby Belluno resta in serie C. I gialloblù cadono sul campo del Brescia, che ribalta il successo bellunese dell’andata e festeggia la promozione.

Una partita iniziata subito in salita per i bellunesi, che nel primo quarto d’ora hanno subito due mete e la netta superiorità dei bresciani in mischia. I nostri restano attaccati al punteggio con due calci piazzati, ma la terza meta è nell’aria e, infatti, arriva dopo una percussione con il centro del Marcopolo che schiaccia a filo palo. La reazione del XV di Liguori è immediata. Finalmente il Belluno gioca come sa, muove la palla e scatena i più veloci. Purtroppo l’azione, forse la più bella dell’intera partita con i giocatori che si trovano e cercano quasi a memoria, non si chiude in meta per un non niente. I bellunesi ci riprovano ma la meta non arriva, anzi a sfiorare la marcatura pesante è il CUS. La quarta segnatura dei bresciani arriva purtroppo subito dopo, un calcio di liberazione nei 22 bellunesi viene stoppato dal mediano di mischia bresciano che poi conclude tuffandosi sopra il pallone. Allo scadere della prima frazione arriva la tanto attesa meta degli ospiti, che portano pressione su un calcio di spostamento, l’ala in ricezione bresciana prova a contrattaccare ma viene costretta all’errore, Bernardi raccoglie e segna in mezzo ai pali. Si val al riposo con il Belluno sotto di 9 punti. Nella ripresa il Marcopolo prova subito a chiudere la partita e trova la via della meta. Gli ospiti però non ci stanno e, anzi, iniziano a rendersi sempre più pericolosi fino alla quinta marcatura bresciana, che arriva al minuto 8. La nuova reazione dei bellunesi è immediata, anche se ormai per la vittoria servirebbe quasi un miracolo. Ciononostante gli ospiti provano a buttarsi in attacco e costringono più volte al fallo gli avversari nei loro ventidue. I padroni di casa si beccano anche un cartellino giallo, la spinta del Belluno si fa più forte e si concretizza nella seconda marcatura di De Pol, con conseguente trasformazione di Capraro. La partita si accende, le difese ormai stanche lasciano spazi e quindi i corridori hanno gioco facile. Si vedono tante azioni ma nessuna marcatura. Il Marcopolo sbaglia un paio di calci piazzati abbastanza facili, poi però riesce a marcare con l’ala. L’orgoglio bellunese è tanto e i ragazzi di Liguori, seppur consapevoli della sconfitta, con coraggio si lanciano in attacco e cercano di chiudere in avanti il match, che si protrae anche oltre il tempo regolare. All’ultimo secondo utile è l’estremo Capraro a coronare un’altra ottima prestazione con la meta personale.

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