Miracolo a Tisoi, lo Schiara è in Seconda - FOTO

BELLUNO. Se fosse un film lo si potrebbe intitolare Miracolo a Tisoi. O anche Titanic, e non solo per la pioggia che anche ieri ha bagnato i campi di calcio. L'epilogo del girone B di terza categoria regala la promozione diretta allo Schiara, che vince in casa contro il Real Damos e sfrutta la contemporanea caduta degli eroi del Longarone, che colano a picco a un passo dall'attracco al molo. A Davestra passa il Salce, che si trova a vestire i panni di giudice supremo e manda lo Schiara in paradiso, il Longarone al purgatorio dei play off. A novanta minuti dal termine della stagione chi ha molto da perdere è il Longarone, che ha dominato andata e ritorno guardando sempre tutti dall'alto.
Lo Schiara può solo vincere per sperare nella promozione diretta. I ragazzi di Sacchet vengono da una serie incredibile di risultati positivi, che nel corso dei mesi hanno permesso di ricucire il divario con la capolista e di portarlo a due soli punti. Sul rettangolo verde di Tisoi si gioca con il pensiero a Davestra. Radio terza categoria manda gli aggiornamenti in diretta e a fine primo tempo, con lo Schiara in vantaggio 3-0 e il Longarone ancora fermo al palo, si inizia a capire che forse è proprio una di quelle giornate che andranno infilate nel libro della stagione.
Mancano dieci minuti al triplice fischio quando arriva la notizia che il Salce sta vincendo 2-0. La panchina esplode e solo un po' di sacrosanta scaramanzia (e il rispetto per gli avversari) impongono di avere pazienza. Quando l'arbitro manda tutti negli spogliatoi, con lo Schiara vincitore per 5-1, tutti i ragazzi si radunano in mezzo al campo. A Davestra manca un minuto, e anche se un miracolo del Longarone appare impossibile, lo sport insegna a evitare festeggiamenti anticipati. Quando arriva la notizia che è finita esplode una festa che racconta quanto lo Schiara abbia creduto nella rimonta. Cercata, voluta, concretizzata con una partita quasi perfetta contro il Real Damos. I gol portano la firma di Michele Da Rold (doppietta), De Vecchi, Zeggio e Sbardella.
La cronaca dell'incontro mostra uno Schiara un po' timido all'inizio, ma che trova con da Rold il gol che sblocca il risultato: è il 29', sulla ripartenza dello Schiara (dopo un rigore per il Real Damos non concesso dall'arbitro, coperto da un difensore per vedere l'atterramento in area di Ciotti) parte un tiro, Menia non trattiene e la palla torna a Zeggio. Tocco rapido per Da Rold e gol (forse viziato da fuorigioco).
Passano tre minuti e lo stesso Da Rold segna il raddoppio, con una splendida punizione dalla destra, imprendibile per Menia. Il Real Damos prova a contenere i danni di uno Schiara che con il passare dei minuti si fa sempre più pericoloso, ma sul finire del primo tempo arriva il terzo gol dei padroni di casa: De Vecchi rinvia dalla sua metà campo, Menia è troppo fuori dai pali e non ci arriva.
Nella ripresa lo Schiara perfeziona la sua domenica di gloria con le reti di Zeggio e Sbardella (per il Real Damos segna Ciotti). Al 90' l'arbitro annulla il gol di Lotto per fuorigioco (dubbio), ma allo Schiara ormai importa solo sapere cosa sta succedendo a Davestra.
Ci vogliono un paio di minuti, poi può partire la festa.
I gialloneri tornano in Seconda, il Longarone ci arriverà se ritroverà nei play off la cattiveria agonistica che gli ha permesso di dominare tutto il campionato.
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