Nel mirino Juve ci sono Higuain Jovetic e Suarez
TORINO. Ora via al mercato. Dopo il summit decisivo tra Antonio Conte e i dirigenti della Juventus che ha spazzato i dubbi sulla permanenza del tecnico sulla panchina bianconera, parte la fase operativa del progetto bianconero. Quella, cioè, che vuol portare la Juve a ritagliarsi uno spazio da protagonista anche in Europa.
«Sono soddisfatto del definitivo chiarimento», spiega l’amministratore delegato, Beppe Marotta, «è stato importante porre fine a questa situazione perché era in atto una strumentalizzazione mediatica che non faceva bene a nessuno».
«Eravamo certi di questo», conferma Leonardo Bonucci, «è normale che in famiglia ci siano discussioni costruttive, per migliorare. Da parte nostra non c’è mai stato il sentore che il rapporto con il mister potesse finire. Qui tutti vogliamo continuare a costruire, a sognare, a vincere in Italia e colmare in gap in Europa».
In società l’ottimismo su una soluzione positiva della questione c’era sempre stato, l’intenzione era di definire tutto al più presto; la stretta di mano tra il presidente Agnelli e l’allenatore ha sancito la definitiva schiarita nel cielo juventino.
«Adesso Conte è più rilassato» aveva detto con un sorriso lo stesso Marotta in mattinata a Milano. «Nell’incontro abbiamo ripreso le strategie e le linee guida come sempre si fa a fine stagione, guardando anche a quella successiva. Con l’allenatore c’è stato un confronto su quelli che saranno i profili dei giocatori che potrebbero far parte della rosa del prossimo anno».
Primo capitolo, l’attacco. E qui il nome forte è sempre quello di Gonzalo Higuain, per il quale è previsto una missione a Madrid la prossima settimana. Marotta però non ritiene necessario un rinnovamento sostanziale della rosa.
«Sostanziale è una parola grossa. Come sempre noi cercheremo di centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati per aumentare la qualità della squadra e per ottenere il massimo nelle competizioni cui parteciperemo».
Certo è che il reparto avanzato potrebbe essere quasi rivoluzionato, se sulla lista dei possibili partenti figurano Quagliarella, Matri e uno tra Vucinic e Giovinco. In ingresso invece, oltre a Higuain, piacciono sempre Jovetic, Suarez e Sanchez. Più in discesa appare invece la strada che porta ad Alessandro Diamanti, giocatore eclettico, che potrebbe permettere a Conte di variare i sistemi di gioco con più facilità. La trattativa dovrebbe entrare nel vivo a breve e, contando i buoni rapporti tra Juve e Bologna, si potrebbe arrivare in fretta a una soluzione positiva dell’affare.
Ma in casa Juve non si pensa solo alla squadra, ma anche allo stile. Sarà l’inconfondibile eleganza delle linee Trussardi a vestire la Juventus nella stagione 2013/2014. La prestigiosa maison si è legata alla società bianconera, divenendone Official Formal Suit per il prossimo anno. Al termine della conferenza i giocatori hanno hanno preparato la colazione preparata da loro stessi. Così Chiellini preparava le spremute d’arancia e Storari, Bonucci e Peluso guarnivano i croissant con crema o marmellata. I cappuccini e i caffè erano opera di Matri e Pirlo, mentre capitan Buffon serviva i dolci agli ospiti.
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