L’Union è promossa agli spareggi per la D / FOTO

SEREN. «10 punti e tutti a casa». Come voleva il tormentone che da un paio di settimane si ripete sugli spalti di Seren, il Ripa Fenadora vince di misura la sfida con il Favaro Marcon (1-0 rete di Mastellotto) mantenendo invariato il vantaggio sull'Istrana e saltando così a piè pari la roulette dei playoff puntando direttamente agli spareggi nazionali. Un successo fondamentale per l'undici neroverde, considerando che due delle immediate inseguitrici, Feltrese compresa, hanno vinto a loro volta vedendo però svanire il loro sogno playoff a causa dell'ennesima vittoria dell'Union che tocca così quota 63 punti e stacca di nuovo il biglietto per il post regular season contro una lombarda del girone A.
Ma, tornando alla gara di ieri, nei primi minuti le squadre si affrontano a viso aperto senza risparmiarsi ma anche senza quasi mai entrare nelle rispettive aree di rigore avversarie. L'Union è decisamente più attiva e propositiva in attacco, ma i veneziani controllano molto bene gli spazi dietro. Al 20’ due tentativi della coppia Andreolla e Tormen non trovano riscontro; buona anche la pressione di Andrighetti (che parte da dietro) e Da Rugna sulle rispettive fasce, ma il Favaro continua a chiudersi bene in difesa. Arriva anche un piccolo pericolo per la porta difesa da De Carli che deve salvarsi in angolo dopo che il pallone che stava rinviando rimbalza sulla più classica delle zolle: sugli sviluppi del corner i veneziani non trovano il tiro finale. Alla mezz'ora, dopo una punizione battuta dal Favaro, scatta il contropiede dell'Union con controllo di palla e bel lancio di Tonus in direzione Da Rugna che, a tu per tu con l'estremo, si vede deviare in angolo un tiro piuttosto sporco. Col passare dei minuti aumenta ancora la pressione dei padroni di casa, che conquistano un altro corner e poi creano una bella azione manovrata con Mastellotto e Tormen. C'è anche una punizione di Andreolla che, dai 30 metri, prova a sorprendere l'estremo di casa: il tiro è preciso ad aggirare la barriera ma piuttosto debole e Saltarel si salva tuffandosi alla sua destra. Il Ripa Fenadora parte anche dalle retrovie per cercare di bucare i veneziani e l'incursione di De Checchi frutta un altro calcio d'angolo sull'indecisione dell'estremo avversario: sugli sviluppi Tomasi raccoglie palla appena sopra il limite dell'area e calcia bene ma di poco sopra la traversa. Dopo l'intervallo, la ripresa si apre con la veloce incursione di Mastellotto in fascia che poi dentro l'area piccola mette un tiro cross che finisce di poco fuori. I neroverdi faticano fin troppo a trovare la rete e la tensione sale anche sugli spalti, con i tifosi che gridano al gol sul tentativo dal fondo di Andreolla che batte una punizione direttamente in porta ma che Saltarel sventa in angolo.
Le occasioni dell'Union continuano ma continua anche la buona fase difensiva dei veneziani che non concedono proprio nulla: Da Rugna ha un'altra buona possibilità ma calcia a lato mentre Andreolla mette a fil di palo. Max Parteli innesta Tavernaro per dare forze fresche all'attacco, ma alla fine è Mastellotto che decide: punizione dai trenta metri di Antoniol con il pallone che finisce nell'area piccola dove il trequartista feltrino nella mischia davanti a Saltarel si gira e trova la zampata vincente che di fatto chiude il match. Il Favaro però non regala nulla ai feltrini e li tiene sulle spine sino al novantesimo quando i tre fischi dell'arbitro proiettano il Ripa Fenadora per la seconda stagione consecutiva agli spareggi nazionali per la D.
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