Alleghe, preso Waddel dal Pontebba

ALLEGHE. Un aquila tra le civette. Il primo effetto del coach Tom Pokel all'Alleghe Tegola Canadese è l'arrivo del difensore Matt Waddel dal Pontebba. Ventottenne canadese di Vernon (British Columbia), in Friuli ha messo a segno 33 punti, con 10 gol e 24 assist nella stagione regolare con 159 minuti di penalità. In più, tre reti e altrettante assistenze nei play off fino ai quarti di finale proprio contro le Civette.
«Waddel ha tutta la fiducia del nostro allenatore, dal momento che i due hanno lavorato insieme la passata stagione - spiega il presidente Renato Rossi - la nostra società sta lavorando molto sul mercato e sta esaminando le migliori scelte disponibili, tenendo conto delle possibilità economiche e aspettando ulteriori sviluppi di un probabile, nuovo sciopero della Nhl. Se la vicenda dovesse avere un seguito concreto e non solo di chiacchiere, molti professionisti del miglior campionato del mondo si riverserebbero nelle leghe inferiori, liberando molti colleghi dell'American hockey league».
Durante l'ultimo sciopero, il Cortina si era assicurato quel fenomeno di Matt Cullen, per dirne uno. Quello che avrebbe vinto la Stanley Cup solo pochi mesi dopo, con i New Jersey Devils.
Carriera di Waddel. Prima di sbarcare in Europa, nella Allsvenkan svedese con il Boras, il neo biancorosso aveva giocato nella East coast hockey league con i Charlotte Checkers (4 gol e 14 passaggi in 60 partite) e, in seguito, ci saranno anche dodici presenze negli Hartford Wolf Pack, proprio nella Ahl. In Europa, invece, è stato anche in Ungheria con il Miskolci, confermandosi come uno dei migliori prodotti d'importazione.
Le due partenze. La difesa di Pokel aveva bisogno di un innesto di qualità, dopo gli addii di Jani Forsstrom, che ha firmato in Svezia con il Tingryds e Joni Haverinen, che invece ha scelto la Bielorussia e i Neman Grodno. Ci dovrebbe essere qualche altro saluto, a parte i giocatori di scuola italiana, che non si muovono di sicuro. Neanche il "Volpino" Nicola Fontanive, che sarebbe molto richiesto, ma forse non dal Milano Rossoblù.
Le conferme. Il primo a firmare il rinnovo era stato il portiere, adesso anche con passaporto italiano, Adam Dennis. E dovrebbe arrivare il turno anche di Vince Rocco, che francamente sarebbe un po' in ritardo. I Mondiali sono strafiniti, ma evidentemente ha qualche offerta alternativa, nonostante la fidanzata agordina. (g.s.)
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