Pallavolo Belluno, fusione con la Spes?

BELLUNO. Filano e... fondono. La Pallavolo Belluno starebbe corteggiando il settore maschile dei concittadini della Spes. In vista di una collaborazione o magari anche di un'unione. I chiari di luna suggeriscono anche una soluzione del genere. Questo dopo che lo sponsor Alpifind ha detto di non voler appoggiare la squadra per il prossimo campionato di serie C. Una notizia devastante, che si accompagna a quella, secondo cui ci sarebbero alcuni giocatori in uscita.
Al di là di quelli, come il palleggiatore Boraso e il centrale Marcotti, che provenivano da fuori provincia e non rimarranno in gialloblù al novantanove e passa per cento.
Di proposito nessuno fa molto caso al fatto che i cugini della Dolomia si sono qualificati per i play off da matricole, con diversi ex, tra i quali il palleggiatore Marco Savaris e il centrale Manolo Pat e noi no. Lo stesso presidente Mario Bez non è poi tanto sicuro di rimanere al proprio posto ed è tutt'ora impegnato nella disperata impresa Sisley Belluno, cioè il tentativo di trattenere in città il sestetto di A1, anche dopo l'addio della famiglia Benetton. Sul tavolo, ci sarebbero dei soldi, ma non ancora sufficienti a coprire una stagione di buon livello come quella del quarto posto e della finale di Challenge Cup e il tempo sta cominciando a scarseggiare: quella sera, a Villa Carpenada, si era detto fine maggio e mancano appena due settimane all'ultimatum. E alle porte c’è una scadenza con una fidejussione da 300 mila euro.
Contatti in corso. Bez, o in alternativa, il dirigente Sergio Milani starebbero parlando con Fabiana Bianchini della Spes maschile e probabilmente anche il massimo dirigente Gino D'Incà, purtroppo i colloqui non si presentano semplicissimi, se non altro perché anche in questo caso si tratta di una ex e con una certa voglia di rivincita. Ma un tentativo molto convinto andrà per forza fatto, perché ne va della sopravvivenza della squadra. I prossimi giorni saranno decisivi sia per la Pallavolo Belluno che per il Volley Treviso, sotto forma di Belluno accompagnato da un nuovo sponsor o da un gruppo di aziende, con a capo una che potrebbe dare il nuovo nome alla squadra. Tutto è ancora segretissimo e, intanto, Fipav e Lega sono pronte a varare un campionato a meno squadre del solito, perché anche la Cmc Ravenna è a sua volta in grave difficoltà.
Gigi Sosso
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