Veneto, nasce il tavolo sulla sburocratizzazione: ecco gli obiettivi

Primo incontro in Regione del tavolo sulla sburocratizzazione guidato dall’assessore Massimo Bitonci. Obiettivo: ridurre tempi e costi per imprese e cittadini. L’assessore regionale: «La burocrazie ci costa 10 miliardi di euro l’anno»

Federico Murzio
Primo tavolo sburocratizzazione in regione
Primo tavolo sburocratizzazione in regione

Primo incontro in Regione del tavolo sulla sburocratizzazione guidato dall’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci.

«La burocrazia – ha detto l’assessore poco prima dell’inizio del meeting – è un peso enorme che per le imprese venete e non solo assume un valore di circa 10 miliardi di euro l’anno. Il nostro obiettivo è ridurre i tempi spingendo anche sulla digitalizzazione per semplificare le procedure di accesso ai servizi. Lavoreremo per un sistema informativo regionale unico”. “Lo scopo – ha continuato l’assessore – è garantire facilità e uguaglianza di accesso non solo agli operatori economici ma anche anche ai cittadini».

Al tavolo 54 rappresentanti, tra categorie economiche, sindacati e di enti camerali. Uno dei primi elementi emersi riguarda le tempistiche. «Questo tavolo non sarà un’iniziativa spot – ha ribadito Bitonci prima di iniziare il confronto con i rappresentanti di categoria -. L’idea è renderlo strutturale. Gli incontri saranno periodici. E, di volta in volta, verificheremo con gli interlocutori i risultati raggiunti e definiremo dove e quando correggere il tiro».

Il tavolo per la sburocratizzazione è una delle prime iniziative della giunta guidata da Alberto Stefani.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi