Tuffi dai pontili a Jesolo, la testimonianza: «Ragazzi, vi prego: mio fratello si è rovinato la vita»
L’appello di Lucio Veronese dopo il dramma di Massimo, rimasto paralizzato nel 1978 a causa di un tuffo nelle acque di Jesolo e poi morto ancora giovane: «Si era ha fratturato la quinta vertebra. Da allora non aveva mai più camminato»

Lucio Veronese insieme al fratello Massimo in una vecchia foto
«Non tuffatevi in queste acque è sempre pericoloso». È l’appello lanciato da Lucio Veronese, jesolano doc, che ha visto il fratello Massimo rovinarsi
Contenuto Premium
Questo contenuto è riservato agli abbonati.
Accedi con username e password se hai già un abbonamento.
Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop
Non hai un account? Registrati ora.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi
Leggi anche
Video








