Sgominata la banda dei furti in casa: tre arresti, nel rifugio trovata parte della refurtiva
Il gruppo aveva colpito nelle province di Padova, Venezia e Treviso. I tre sono stati fermati a Noale poco dopo un furto a Villorba

La squadra mobile di Padova ha arrestato tre componenti di una banda specializzata in furti in abitazione, operativa nelle province di Padova, Venezia e Treviso: due serbi di 37 e 26 anni e un rumeno di 23 anni. Lo rende noto la Questura di Padova. I tre sono stati fermati giovedì pomeriggio a Noale (Venezia), dove avevano affittato un appartamento usato come base operativa, dopo aver commesso nella stessa mattina un tentativo di furto a Orsago e un furto a Villorba, nel Trevigiano.
Nell'appartamento sono stati trovati i gioielli rubati a Villorba e un Rolex frutto di un precedente furto. Sul bordo di un canale a Salzano, a pochi chilometri, i poliziotti hanno individuato un nascondiglio con attrezzi da scasso, ricetrasmittenti e abiti usati durante i furti. In un casolare abbandonato a Zerobranco (Treviso) sono state rinvenute targhe rubate che la banda applicava all'auto per i colpi e un lampeggiante blu simile a quelli delle forze dell'ordine.
I tre sono stati portati alla casa circondariale di Venezia Santa Maria Maggiore a disposizione della Procura di Venezia. Le indagini proseguono per fare luce sui numerosi furti commessi nelle scorse settimane in tutto il Veneto, probabilmente riconducibili alla stessa banda.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








