Sedico, la donna investita non ce l’ha fatta

Katia Moret è morta all’ospedale di Treviso dopo l’investimento in via del Boscon. La Procura di Belluno indaga per omicidio stradale

Gigi Sosso
L'investimento di Katia Moret in via del Boscon
L'investimento di Katia Moret in via del Boscon

Katia Moret non ce l’ha fatta. La donna investita lunedì 16 marzo, in via del Boscon, è morta all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Il gravissimo politrauma sofferto nell’impatto con un’auto, al cui volante c’era un uomo di Sedico presumibilmente in stato di ebbrezza, le è stato fatale, nonostante tutti i tentativi di salvarle la vita da parte dei medici della Terapia intensiva.

L’investimento era era avvenuto poco dopo le 19, mentre la donna stava passeggiando con il marito. Il conducente della macchina l’ha travolta, catapultandola a diversi metri di distanza, in condizioni gravissime. Solo sfiorato, invece, l’uomo, che non ha riportato conseguenze significative sul piano fisico

La 50enne sedicense è stata soccorsa sul posto e poi elitrasportata nel capoluogo della Marca, dove i medici hanno fatto davvero tutto quello che potevano. Era molto conosciuta a Sedico anche per il suo lavoro presso la filiale della Sparkasse del paese della Destra Piave. Lascia il marito Renè Saviane e due figli di 9 e 15 anni.

La Procura della Repubblica di Belluno ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, con l’aggravante del risultato dell’alcoltest. Ancora da stabilire la data dei funerali, dopo che sarà stato dato il nulla osta dalla sepoltura da parte della magistratura. Moret dovrebbe aver donato degli organi. 

 

 

 

 

 

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