Riapertura del Tribunale di Bassano, il ddl accelera. E cresce anche il dibattito
Il disegno di legge del Governo approda alla II Commissione Giustizia della Camera e riaccende il confronto politico e istituzionale. Contrari Ordini degli avvocati e magistrati, sindaci divisi tra sostegni e stop

La riapertura del tribunale di Bassano è un dibattito aperto da tempo, ma ora ha trovato nuovo slancio con l'accelerazione dell'iter a seguito dell'approdo alla Camera, II Commissione Giustizia, del disegno di legge del Governo che lo istituisce.
La discussione si è aperta il 27 gennaio ed è incentrata sul documento presentato il 3 ottobre dello scorso anno dal ministro della Giustizia Carlo Nordio di concerto con il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e con il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
I comuni di competenza
Settantadue i comuni di competenza del nuovo tribunale: 41 nel Vicentino, 20 nel Trevigiano e 11 nel Padovano. I Comuni interessati sono i seguenti: Altivole, Asiago, Asolo, Bassano del Grappa, Borso del Grappa, Breganze, Bressanvido, Caerano di San Marco, Caltrano, Calvene, Campo San Martino, Carmignano di Brenta, Carrè, Cartigliano, Cassola, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Cavaso del Tomba, Chiuppano, Cittadella, Cogollo del Cengio, Colceresa, Cornuda, Enego, Fara Vicentino, Fontaniva, Fonte, Foza, Galliera Veneta, Gallio, Gazzo, Grantorto, Loria, Lugo di Vicenza, Lusiana Conco, Marostica, Maser, Monfumo, Montecchio Precalcino, Mussolente, Nove, Pederobba, Pianezze, Pieve del Grappa, Possagno, Pove del Grappa, Pozzoleone, Resana, Riese Pio X, Roana, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Rotzo, Salcedo, Sandrigo, San Giorgio in Bosco, San Martino di Lupari, San Pietro in Gu, San Zenone degli Ezzelini, Sarcedo, Schiavon, Solagna, Tezze sul Brenta, Thiene, Tombolo, Valbrenta, Valdastico, Vedelago, Zanè, Zugliano.
L’organico
La copertura dell’organico dei magistrati del tribunale di Bassano e della relativa procura della Repubblica, precisa il ddl, avviene mediante le ordinarie procedure di trasferimento; nelle sedi giudiziarie interessate dalla riduzione delle piante organiche, l’eventuale soprannumero è riassorbito con le successive vacanze.
Sulla riapertura lo scontro è molto forte. Contrari gli Ordini degli avvocati di Treviso, Vicenza e Padova e contrari anche i magistrati. Tra i sindaci le posizioni sono più eterogenee, con il sostegno di Mario Conte di Treviso e la contrarietà di Sergio Giordani per Padova e di Giacomo Possamai per Vicenza.
Gli ordini degli avvocati
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi











