Alessandra Dolci nuova procuratrice capo a Venezia, è la prima volta di una donna
Attuale aggiunta a Milano, Dolci guiderà i magistrati lagunari e la Procura Distrettuale antimafia del Veneto. Il testa a testa al Plenum del Csm con Sebastiano Ardita, poi la scelta per anzianità di servizio

La Procura di Venezia sarà guidata per la prima volta da una donna. Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura ha nominato Alessandra Dolci alla guida della Procura veneziana e della Distrettuale antimafia veneta.
L’attuale procuratrice aggiunta di Milano, con delega al coordinamento della Dda lombarda, 66 anni, ha prevalso al fotofinish sul collega Sebastiano Ardita, procuratore aggiunto a Catania.
Come già in commissione, anche nel Plenum di mercoledì 18 febbraio i due candidati sono stati in perfetto equilibrio: 14 voti a testa e 3 astensioni, tra le quali quella del vicepresidente del Csm, l’avvocato padovano Fabio Pinelli. Alla fine, a favore di Dolci ha prevalso la valutazione dell’anzianità di servizio.
Per entrambi i candidati, la Procura di Venezia non era la prima scelta: Artita puntava alla guida della Procura di Milano, Dolci a quella di Bologna.
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