Polpette rancide e insetti nella pasta alla scuola dell’infanzia: mobilitazione dei genitori al Lido di Venezia

La spiacevole sorpresa è stata scoperta dalle maestre della scuola. Il Comune si è già attivato: “Avviate tutte le verifiche necessarie”

Eugenio Pendolini
La scuola dell'infanzia Gabelli al Lido di Venezia
La scuola dell'infanzia Gabelli al Lido di Venezia

Giovedì gli alunni della scuola elementare avevano avuto una prima avvisaglia: quelle polpette, servite all’ora di pranzo, puzzavano di rancido. Per questo motivo le maestre avevano suggerito ai bambini di non mangiarle. Stamattina, 30 gennaio, si è invece verificato un secondo spiacevole episodio, sempre alla Gabelli, al Lido di Venezia, ma stavolta alla scuola dell’infanzia: al termine del pasto, le maestre hanno notato delle piccole larve di insetti dentro i piatti nei quali era stata fornita la pasta e fagioli.Quelle che all’apparenza sembravano delle innocue briciole scure, si sono infatti rivelate dei piccoli insetti (come è stato notato guardando con il microscopio elettronico in dotazione alla scuola)

 

 

I piccoli insetti trovati nella pasta e fagioli
I piccoli insetti trovati nella pasta e fagioli

Dalle prime ore del pomeriggio è scattata la mobilitazione tra i genitori lidensi, allarmati da quanto comunicato dalle maestre della scuola comunale. Subito è scattata la segnalazione a Ca’ Farsetti, che gestisce il servizio delle scuole dell’infanzia sul territorio. Due le classi coinvolte in questa spiacevole scoperta, per un totale di circa una quarantina di bambini. Immediatamente informato il Comune di Venezia che, tramite l’assessore Michele Zuin, fa sapere di aver fatto scattare la procedura di controllo: “La macchina si è messa in movimento, Ames ha chiamato Vivenda, è già stata aperta la procedura per capire cosa sia successo”.

Il servizio di mensa scolastica nelle scuole del territorio è infatti fornito da Ames, la società multiservizi del Comune, che nel caso specifico si occupa però soltanto dello scodellamento dei pasti e del loro trasporto. A cucinare i pasti è invece la società Vivenda, con sede legale a Roma, presente dal 2020 nel territorio della Città di Venezia con il servizio di refezione scolastica per Ames Spa e dedicato a circa 10 mila bambini e ragazzi. I pasti vengono cucinati nei centri cottura comunali (San Girolamo, Sant’Elena, Pellestrina, Lido, Campalto e Asseggiano).

Il cibo al centro della segnalazione dei genitori era stato cucinato proprio nel centro di cottura San Giovanni Bosco, al Lido. Al momento, la presenza di larve nei pasti riguarderebbe solamente le due classi della scuola dell’infanzia Gabelli, non anche la scuola elementare come conferma Isabella Martinelli, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Franca Ongaro. Sulla vicenda interviene anche la consigliera comunale Monica Sambo (Pd): “Chiedo con urgenza all’amministrazione comunale di fare piena chiarezza su quanto segnalato: verifiche puntuali, controlli rigorosi, tracciabilità delle procedure e risposte pubbliche, trasparenti, non generiche”.

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