Nuova frana sul monte Pelmo: le scariche di roccia non si fermano più
Alle 17.14 di oggi, domenica 9 agosto, si è verificato un nuovo crollo

Nuova frana sul monte Pelmo.
Alle 17.14 di oggi, domenica 9 agosto, si è verificato un nuovo crollo. Si tratta dell’ennesimo episodio degli ultimi giorni. Si tratta di distacchi di grandi volumi di roccia, dell’ordine di migliaia di metri cubi, avvenuti in maniera improvvisa e per cause naturali.
Il Soccorso alpino, contattato, ha confermato che al momento la situazione è sotto controllo e non ci sarebbero persone in pericolo.
«Sto seguendo con attenzione l’evolversi della situazione sul Monte Pelmo», afferma Luca Zaia. «Raccomando a tutti la massima prudenza e di evitare i sentieri e le aree interessate, senza avvicinarsi alle zone coinvolte».
«Per quanto riguarda i campeggi e le abitazioni sottostanti, al momento la situazione risulta sotto controllo in quanto lontane dalla frana», aggiunge Zaia. «Invito tutti a seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità e a non mettersi in pericolo».
Interventi in montagna
Oggi, 9 agosto, attorno alle 15.20 è scattato l'allarme lanciato da due alpinisti tedeschi, uno dei quali infortunatosi ad un piede, dopo essere caduto un paio di metri lungo la via del rientro dalla Via del Buco. L'uomo, un 62enne tedesco, che si era fatto male lungo il Sentiero Kaiserjäger, nei pressi della diramazione con la Cengia Martini, è statao recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e accompagnato all'ospedale di Cortina. La moglie, compagna di cordata, è rientrata autonomamente.
Attorno alle 16.30, la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista disorientato nella zona della Val d'Arcia. Il ventenne belga, che diceva di essere in un una situazione di pericolo, si trovava lungo la variante dismessa del sentiero 480, con presenza di alcuni cordini. Individuato da Falco 1 è statao recuperato e lasciato poco sotto il Rifugio Città di Fiume. Durante l'intervento si sono registrati altri importanti franamenti.
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