Nevicata fuori stagione, spettacolo sulle Dolomiti
Dai 15 ai 30 centimetri di neve sulle montagne bellunesi, il vento Foehn ha imposto la chiusura di vari impianti di risalita. Valanghe, ora il rischio è marcato

Dai 15 ai 30 cm di neve sulle Dolomiti (63 cm la quota più alta, alle Tre Cime di Lavaredo), ma la precipitazione non ha risparmiato le Prealpi. La coltre bianca è scesa in alcuni territori fino a 600 metri. Ma l’emergenza meteo è stata data dal vento Foehn, che con raffiche dai 50-70 fino ai 130 km orari ha costretto numerosi impianti di risalita a sospendere l’attività, soprattutto alle quote più alte, come a Cortina.
«Le forti raffiche di vento hanno formato sui passi la formazione di cumuli anche sul piano viabile», ha segnalato Veneto Strade.

Alle quote più alte, la nevicata si è sviluppata in forma burrascosa senza però determinare accumuli importanti, al massimo 1/3 cm. Le temperature si sono palesate in calo anche sensibile a tutte le quote soprattutto nei valori massimi, con valori diurni tipicamente invernali anche ben al di sotto della norma (di 9°/12°C).
Il grado di pericolo valanghe è 3, ossia marcato, su tutto il territorio.
Nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza sono infatti possibili movimenti di neve a lastroni, in qualche caso di dimensioni piuttosto grandi. Le valanghe potranno distaccarsi già al passaggio di un singolo sciatore/escursionista oppure spontaneamente. I punti pericolosi saranno più diffusi alle quote medie e alte e sui pendi ombreggiati.
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