Salsa di pomodoro sui passanti: denunciato un gruppo di ventenni

Il caso a Motta di Livenza. In tre, a bordo di una Punto Grigia, hanno preso di mira quattro persone Se era uno scherzo di Carnevale, non è piaciuto: indagini dei carabinieri

Rosario Padovano
Un passante colpito dalla salsa di pomodoro
Un passante colpito dalla salsa di pomodoro

 

Se è uno scherzo di Carnevale, alle vittime non è certo piaciuto e sono partite le denunce.

Quattro persone sono state colpite da polpa di pomodoro, tra essi due ragazzine di prima superiore; una invece è stata pesantemente apostrofata sulla rotatoria di fronte alla Basilica della Madonna dei Miracoli.

È il bilancio della scorribanda operata da tre persone, ragazzi attorno ai vent’anni di età, che ieri (21 gennaio) tra le 12 e le 13 hanno seminato il panico a Motta di Livenza, forse per riprendere una challenge col telefonino o comunque farsi belli sui social. Questo è il sospetto di alcune delle persone coinvolte.

La denuncia

Un genitore, dirigente sportivo in una società del territorio, si è presentato alla stazione dei carabinieri per depositare una denuncia contro ignoti: è partita la caccia agli autori della bravata. Con le telecamere di sorveglianza non c’è scampo, si augurano le vittime. L’automobile su cui i ragazzi si sono mossi era una Fiat Punto grigia, vecchio modello.

Doppio agguato

Le prime vittime sono state le due ragazzine. Infatti erano appena uscite da scuola, dal liceo scientifico di Motta. La macchina si è a loro avvicinata e il ragazzo sui sedili posteriori, dopo avere abbassato il finestrino, ha gettato contro di loro salsa di pomodoro, molto probabilmente da un barattolo.

Le due adolescenti si sono spaventate a morte perché non hanno subito compreso fosse un prodotto alimentare: lo hanno infatti confuso con il sangue. Poco dopo, transitando la macchina verso il centro, sono state prese di mira due anziane. Anche in questo caso il copione è stato assolutamente identico. L’autovettura si è avvicinata alle vittime e ha scagliato la salsa di pomodoro contro le due malcapitate, persone che potevano essere le loro nonne.

Allarme social

Nel frattempo, in diversi sui social hanno cominciato a raccontare particolari dei due episodi, compreso uno in cui l’auto ha raggiunto un povero pedone che, affiancato dalla macchina dei giovinastri, è stato apostrofato e insultato tra le fragorose risate degli autori.

Ora però la cosa si fa seria perché, dopo la presentazione della denuncia, si muovono i carabinieri.

E, qualora individuati, i ragazzi avranno poco da ridere perché dovranno rendere conto del loro comportamento alla comunità tutta e soprattutto alla legge. In più, l’automobilista rischia una sospensione della patente e una multa per guida pericolosa, essendosi avvicinato troppo alle vittime degli agguati. 

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi