Studi su morte e fertilità, turismo 4.0 e animali: ecco tutti i nuovi master dell’Università di Padova
Approvato dal Senato accademico il piano di formazione post lauream. Sono previsti 149 corsi e altri 31 di specializzazione per i futuri medici. Il corso di Governance e innovazioni tecnologiche in sala operatoria dedicato alla memoria del chirurgo Federico Rea

Deaths studies (vale a dire studi sul fine vita); animali esotici e da zoo; sicurezza degli alimenti «in uno scenario di cambiamento climatico; e turismo 4.0 con le smart destinations. Sono alcuni dei nuovi master approvati dal Bo per il prossimo anno accademico. A cui si aggiunge, tra le curiosità, un nuovo corso di specializzazione in Governance e innovazioni tecnologiche in sala operatoria dedicato alla memoria di Federico Rea.
L’ateneo, dunque, punta tutto su innovazione tecnologica, salute globale e un legame sempre più stretto con le esigenze del territorio per l’offerta formativa post lauream. Martedì 21 aprile il Senato accademico ha dato il via libera al piano da 149 master universitari e 31 corsi di perfezionamento, per un totale di 180 percorsi formativi pensati per professionisti e neolaureati.
Il cuore dell’offerta è rappresentato dai master, con un aumento delle proposte rispetto agli anni precedenti: si passa da 137 a 149. Tra questi, spiccano 26 nuovi percorsi che riflettono le frontiere della scienza moderna.
Nel settore medico, Padova conferma la sua eccellenza con l’introduzione di specializzazioni come il «Futuro degli approcci robotici in urologia», la «Chirurgia isteroscopica e diagnostica avanzata» e la «Depurazione extracorporea nel paziente critico». Grande attenzione è rivolta anche alla salute in senso lato, con percorsi come «Metabolic health and longevity» e il master in «Death studies and the end of life», dedicato al supporto nelle fasi finali della vita.
Ma c’è anche l’aiuto a far iniziare le vite, visto che chi vuole potrà approfondire il tema del «Ripristino della fertilità naturale», con il dettaglio su «medicina personalizzata e cura della salute nell’infertilità di coppia». Non mancano poi focus sulle nuove tecnologie e la sostenibilità, come il master «Sustainable one health in emerging economies». Per i dipendenti pubblici, l’ateneo ha inoltre potenziato il protocollo “PA 110 e lode”, portando a 81 il numero di Master aderenti con agevolazioni dedicate (lo scorso anno ne hanno beneficiato in 432).
Per quanto riguarda i corsi di perfezionamento per i futuri medici, l’offerta totale conta 31 proposte, di cui 7 sono novità assolute. Le nuove attivazioni spaziano dalla «Chirurgia plastica del rimodellamento corporeo e post-bariatrica» alla «Endocrinologia ginecologica». Tra i nuovi corsi figurano infatti percorsi multidisciplinari come «Ergonomia, fattori umani e benessere nel lavoro» e «Lettura e letteratura per l’infanzia e l’adolescenza», quest’ultimo rivolto specificamente a insegnanti ed educatori che vogliono approfondire i progetti di lettura per la fascia 0-18 anni. La «Simulazione in sanità» completa il quadro dei nuovi corsi, focalizzandosi sulla sicurezza dei sistemi complessi.
Sia master che corsi di perfezionamento puntano molto sulla didattica blended (mista presenza e distanza), con l’obiettivo di favorire l’accessibilità per studenti lavoratori, residenti fuori regione o persone con disabilità. L’avvio delle lezioni sarà tra il 13 novembre e il 12 dicembre 2026.
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