Verso il futuro del gelato artigianale: inaugurata a Longarone “Mig Experience 2025”
La mostra internazionale del gelato cambia fisionomia. Una tre giorni con i gelatieri più bravi

Inaugurata oggi, domenica 30 novembre, alla Fiera di Longarone l'edizione 2025 della mostra internazionale del gelato, la Mig, che da quest'anno cambia la denominazione in "Mig Experience". Dopo il saluto della presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Caterina Carrer, è intervenuto il vicepresidente Franco Conzato, secondo cui «con il cambiamento del nome abbiamo voluto cercare di riposizionare il format Mig, perché il mondo è cambiato, la struttura della filiera del gelato è cambiata ed evidentemente anche il processo fieristico deve cambiare e adeguarsi ai tempi». Tema di incontri e convegni a Longarone sarà capire quali sono le evoluzioni del gelato. Esiste infatti un dibattito continuo tra il gelato industriale, naturale, vegano, biologico e quant'altro.
Mig Experience ospita fra l'altro il Museo PopUP con la mostra dell'Archivio Luca Caviezel e Carlo Pozzi, che raccoglie il sapere di Caviezel (1923-2020), che ha scritto e pubblicato libri ritenuti la "bibbia" per gli addetti ai dolci, ora disponibile online per la consultazione pubblica e gratuita sul sito ufficiale del progetto europeo "Gelato on the road".
Mig Experience ha aree dedicate alla degustazione, dalle eccellenze venete Dop e Igp nello stand della Regione Veneto all'area VeganOK, dal Gelato del Benessere con il Cnr alla giuria popolare che potrà votare il gelato europeo più buono e sostenibile, con i gusti preparati da 12 gelatieri provenienti da altrettanti Paesi. Domani, lunedì primo dicembre, è prevista la prima fase dell'Oscar della gelateria, la 55/a Coppa d'Oro che vedrà i gelatieri sfidarsi nel sorbetto al mango.
Spazio anche ai convegni e alla formazione con il convegno nazionale "Professione del Gelatiere: quale scuola? Percorsi formativi e prospettive future del settore", gli sweet talks dei Cattivi Maestri e l'area di Confartigianato Alimentazione Nazionale.
Per il presidente della Provincia di Belluno e Sindaco di Longarone «Sicuramente questa è un'edizione diversa rispetto agli altri anni, ma comunque testimonia che il gelato ha in Longarone il suo punto di riferimento a livello mondiale. Il gelato è il simbolo del Made in Italy, è riconosciuto da tutti e soprattutto in questi anni si è evoluto in tantissime anche novità che guardano soprattutto l'aspetto alimentare e quindi momenti di confronto per cercare di interpretare anche quelle che sono le esigenze dell'oggi trovano qui a Longarone un riferimento fondamentale. Siamo a quasi due mesi dalle Olimpiadi e Paralimpiadi e per noi vuol dire che il mondo guarderà verso le nostre Dolomiti e quindi valorizzare quello che è il territorio, il nostro brand Dolomiti bellunesi e il gelato che è uno dei simboli del nostro territorio che dobbiamo esportare nel mondo e farlo conoscere a tutti».
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