Spiagge già piene per la prima tintarella

Costa veneta “sold out” a Pasqua, il turismo di prossimità premia le strutture del litorale

Giovanni Cagnassi e Rosario Padovano
Litorale veneto affollato nel weekend di Pasqua
Litorale veneto affollato nel weekend di Pasqua

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Spiagge subito prese d’assalto a Pasqua, tanti pendolari e turisti che si sono fermati per tutto il fine settimana nella costa veneziana, da Sottomarina a Caorle, passando per Jesolo e Bibione. E tanti altri turisti sono attesi anche domani, quando molti sceglieranno il mare per trascorrere una Pasquetta fuori porta. Le terrazze dei chioschi già affollate, pontili e dighe con distese di asciugamani per prendere il sole. Mancano ombrelloni e lettini, che arriveranno a maggio per l’inizio ufficiale della stagione, ma le spiagge in queste ore soleggiate si sono riempite un po’ tutte.

Jesolo è sempre il punto di riferimento per i primi ospiti arrivati, con un centinaio di alberghi aperti, i “chiringuitos” a pieno ritmo, le discoteche pronte per le feste di Pasqua e Pasquetta. Sono giunti al lido molti turisti stranieri, in prevalenza da Austria e Germania, poi dai paesi dell’Est, che hanno scelto una meta abbastanza vicina e sicura. Sono le prove tecniche per l’estate, sperimentando il turismo di “prossimità” che sembra essere quello di riferimento nella stagione 2026 segnata da conflitti e caro carburanti. «La stagione, di fatto, inizia con la Pasqua nelle spiagge della costa veneta e i segnali sono incoraggianti», ha detto il presidente Confapi Venezia e Jesolo, Roberto Dal Cin.

Oltre una ventina gli alberghi aperti a Bibione, un vero assalto alle spiagge. Il vento di bora sabato mattina, vigilia di Pasqua, ha tenuto lontani gli avventori al Mercato Europeo dove è stato tagliato il nastro e inaugurata l’edizione del 2025. Per chi trova il ristorante preferito ancora chiuso, può sbizzarrirsi in piazzale Zenith. In viale Aurora aperti oltre la metà dei locali. Il Punto di primo intervento è operativo in via straordinaria sia Pasqua che Pasquetta, dalle 8 alle 20, poi chiuderà e riaprirà a fine mese. Ieri, sabato mattina, ha fatto visita ai medici che si occupano di fornire il primo soccorso anche il direttore generale dell’Usl 4, Carlo Bramezza. Mentre da oggi, giorno di Pasqua, apre anche il Faro ed è  disponibile il traghetto per Lignano.

Pienone anche a Caorle, invasa dai turisti, con 20 hotel al completo. I visitatori più temerari mettono a mollo i piedi nell’acqua, sfidando il fresco. Ci sono, infine, i visitatori che non trovano spazio per pernottare nel litorale: tante le prenotazioni nell’entroterra, soprattutto da parte degli sportivi che stanno gareggiando nei tornei pasquali.

 

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