Jesolo va a caccia di 7 mila lavoratori per la stagione

Prende già il via la campagna di reclutamento dell’Associazione Jesolana Albergatori. Il presidente Contarini: «Il capitale umano è una leva strutturale della nostra competitività»

Giovanni Cagnassi
Il litorale di Jesolo
Il litorale di Jesolo

Settemila candidature di lavoratori per la prossima stagione: il nuovo obiettivo per l’Associazione Jesolana Albergatori. Con il progetto “Lavorare a Jesolo”, realizzato con l’agenzia LavoroTurismo per mettere in contatto diretto chi cerca occupazione e le aziende, è stato fissato il nuovo traguardo. In 3 anni le candidature sono quasi triplicate, contrassegnando Jesolo quale “destinazione lavoro”.

«I numeri ci confermano che la scelta dell’associazione», spiega il presidente Aja Pierfrancesco Contarini, «di trattare il capitale umano come una leva strutturale della competitività della destinazione si sia rivelata vincente. Attrarre, intercettare e costruire filiere replicabili. In questo quadro, ‘Lavorare a Jesolo’ è stato consolidato come canale stabile tra domanda e offerta. Se rafforziamo l’impegno, è realistico puntare a un ulteriore salto: più candidature significa più possibilità per le imprese di trovare collaboratori».

Le candidature nel 2025 erano 5.593 contro 3.752 nel 2024 e 1.949 nel 2023. Gli utenti su lavorareajesolo.it nel 2025 erano 7.409, contro 6.387 nel 2024 e 5.200 nel 2023. Una visibilità social (LinkedIn, Facebook, Instagram) di 131.630 visualizzazioni, 128.280 nel 2024 e 81.000 nel 2023. Ai numeri vanno aggiunte le candidature che arrivano direttamente alle strutture ricettive.

Gli hotel di Jesolo offrono occupazione a circa 6.000 persone e "Lavorare a Jesolo" è un servizio gratuito per lavoratori e imprenditori. Il progetto agevola il contatto dal sito internet dedicato www.lavorareajesolo.it. Le candidature per reparto indicano: cucina al 20%, sala 20%, pulizie 16,5%, ricevimento 16,5%, altri servizi 15,3%, bar 11,5%.

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