Giancarlo Ruscitti nominato direttore generale della Sanità veneta: ecco chi è

La Regione Veneto conferma Giancarlo Ruscitti come nuovo direttore generale della Sanità. Romano, 68 anni, con esperienza in Veneto, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Trentino: ecco il suo curriculum 

Giancarlo Ruscitti
Giancarlo Ruscitti

E alla fine, la conferma ufficiale - sotto forma di decreto del presidente della giunta Regionale, ossia con la firma di Stefani - è arrivata: la corsa alla direzione della Sanità veneta, un colosso che eroga 15 milioni di prestazioni l’anno e fattura 11 miliardi di euro, il favorito è stata vinta da Giancarlo Ruscitti, un manager itinerante, vocato alle nuove tecnologie, già a capo del servizio pubblico nella nostra regione nonché in Puglia, Friuli Venezia Giulia e Trentino.

L'attuale direttore Massimo Annicchiarico ha già rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente Alberto Stefani e cesserà il servizio a Venezia il 15 aprile. Ma chi è Ruscitti e quale curriculum esibisce? Sessantotto anni, romano, è un medico di estrazione internistica (esordì come assistente cardiologo a Tor Vergata) e specifica competenza informatica che – dal Giubileo del Duemila ai Sistemi informativi dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma – vanta presenze attive in varie progettualità. Ha ricoperto incarichi apicali nell’ambito privato districandosi tra Genova (Bracco Esaote Holding), Venezia (Enterprise Digital) e Parigi (Oracle) salvo approdare in Veneto vent’anni fa, ai tempi di Giancarlo Galan, in veste di commissario straordinario per la programmazione sociosanitaria.

Un compito delicato, svolto con diligenza, che gli vale l’incarico a direttore generale, ricoperto fino al 2010 e culminato nel conflitto con Domenico Mantoan, lo “zar” della lunga stagione zaiana. Tornato nella Capitale, alla Fondazione Opera San Camillo, Ruscitti inanella rapidamente nuove esperienze. Nella sanità pugliese, per riorganizzarne l’architettura informatica, coordinare le aziende ospedaliere universitarie, monitorare l’attività del privato accreditato.

In due regioni autonome: Trento, dove guida il Dipartimento salute della Provincia autonoma; e Trieste, al timone dell’Azienda che sovrintende l’attività delle tre Asl, Friuli occidentale, Centrale e Giuliano-Isontina. Referenze prestigiose, che hanno indotto Stefani e il suo staff a sondarne la disponibilità, valutandone seriamente l’assunzione sino alla nomina ufficiale.

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