Gelo polare in montagna: temperature record nelle Dolomiti e in Veneto
Le temperature invernali hanno raggiunto valori eccezionalmente bassi in diversi paesi e località montane del Veneto, con picchi che sfiorano i -20°C e oltre. Le stazioni meteorologiche delle Dolomiti registrano temperature minime storiche, mentre le località più basse segnano -22°C

Il gelo siberiano ha colpito con forza il Veneto in queste ore, portando temperature record in molte località montane e collinari della regione. Le stazioni meteorologiche registrano valori di freddo straordinari, con punte che sfiorano i -20°C in alcune delle zone più alte delle Dolomiti.
Termometro giù
Freddo intenso nelle località di montagna: i valori più significativi sono stati registrati a Santo Stefano con -16.3°C, seguito da Padola con -14.8°C e Pescul a -14.7°C. Anche Asiago ha fatto segnare una temperatura minima di -14.3°C, mentre Auronzo e Falcade sono stati rispettivamente a -13.4°C e -12.2°C. Belluno ha visto un calo termico più moderato, con -10.6°C.
Alta montagna
Le località di alta montagna hanno registrato i valori più estremi, con punte che hanno toccato i -22°C. La località più fredda è stata la Piana di Marcesina, dove la temperatura ha raggiunto i -22.2°C, seguita dalla stazione meteorologica di Pian Cansiglio - Torbiera con -19.2°C. In altre zone montane come Val Visdende e Passo Pordoi, le temperature si sono fermate rispettivamente a -18.8°C e -12.8°C.
Fra le altitudini maggiori, Ra Valles ha visto -12.0°C, mentre Marmolada, a ben 3256 metri di altezza, ha segnato -12.7°C. Il passo più alto, Passo Cimabanche, non ha fornito dati a causa di difficoltà tecniche, ma si sa che le temperature in quella zona possono facilmente scendere sotto i -20°C.
Negli ultimi quarant’anni
Le temperature registrate in queste località non sono però un fatto isolato: sono state infatti monitorate in molte delle aree montane del Veneto come tra le più basse degli ultimi 40 anni. Per esempio, Pian Cansiglio aveva già raggiunto una temperatura record di -32°C il 1 marzo 2005, mentre Val Visdende toccava -26.4°C nello stesso giorno. Le stesse condizioni si erano verificate anche a Piana di Marcesina, con un ghiaccio che arrivava a -32°C nello stesso giorno del 2005.
Consigli
Gli abitanti e i turisti delle zone più fredde devono prepararsi a condizioni difficili, con il rischio di gelate intense e strade ghiacciate. È quindi consigliabile prestare attenzione nelle prossime ore, in quanto la situazione potrebbe rimanere critica, soprattutto per chi si trova ad altitudini più elevate.
Mentre i termometri segnano valori estremi, l'incertezza sul futuro di questi freddi record fa pensare a un inverno particolarmente rigido per tutto il Veneto e le Dolomiti.
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