Femminicidio di Tania Terrin, dalla Procura arriva il nulla osta per il funerale

La Procura di Venezia ha dato il nulla osta per la restituzione della salma di Tania, uccisa la sera di Ferragosto dall’ex compagno Dino Keber. Stando ai primi esiti dell’autopsia non vi sarebbero dubbi sul fatto che la donna è stata strozzata

Marta Artico
Tania Terrin
Tania Terrin

La Procura di Venezia ha dato il nulla osta per la restituzione della salma di Tania Terrin, la 39enne uccisa la sera di Ferragosto dall'ex compagno Dino Keber, che poi si è tolto la vita a sua volta.

L'autopsia disposta dal pm Stefano Strino, che coordina il fascicolo con l'aggiunta Barbara Sargenti, era stata eseguita venerdì scorso dal professor Claudio Terranova dell'Università di Padova alla presenza del consulente di parte, Rafi El Mazloum.

La relazione finale dovrà essere depositata entro 30 giorni, ma stando ai primi esiti non vi sarebbero dubbi sul fatto che la donna è stata strangolata.

Ora i familiari, assistiti dal legale Massimo Pavan, possono organizzare i funerali della 39enne, che si celebreranno probabilmente nei prossimi giorni. Nel frattempo si attendono i risultati dell'autopsia che in queste ore è stata eseguita sul corpo dell'assassino della donna.

E si attende soprattutto di sapere se l'abitazione di Tania Terrin sarà dissequestrata, in modo che la famiglia possa entrare in possesso dei documenti della donna sui referti relativi alla denuncia querela per la quale è pendente il fascicolo in Procura, o se a condividerli con il legale della famiglia, sarà la Procura.

L’autopsia sul corpo di Keber

Non sono emersi segni di colluttazione sul corpo di Dino Keber, il 43enne che si è tolto la vita lo scorso 15 agosto dopo aver strangolato e ucciso l'ex compagna Tania Terrin a Camponogara, nel Veneziano.

E' quanto emerge dall'autopsia sul corpo dell'uomo, trovato impiccato nella sua abitazione a Dolo. Compatibilmente con quanto emerso dai primi esiti dell'esame su Tania, sembrerebbe che la donna non abbia tentato di difendersi. Su entrambi i corpi sono stati eseguiti anche gli esami tossicologici, necessari per capire se la 39enne fosse stata sedata o se Keber fosse sotto l'effetto di sostanze.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi