Cortina, serate danzanti abusive e assenza di misure anticendio: chiuso lo Hierbas
Per ordine del questore porte sbarrate e licenza sospesa per 15 giorni. I carabinieri erano intervenuti negli ultimi giorni per rumori e una rissa

Il questore di Belluno ha ordinato la chiusura per 15 giorni dello Hierbas, locale di Cortina d'Ampezzo: nonostante un decreto della prefettura di Belluno del 2024, i gestori avrebbero continuato ad organizzare serate danzanti pure in mancanza di idonee misure in materia di sicurezza antincendio. Il questore Roberto Della Rocca ha disposto inoltre la sospensione della licenza per lo stesso periodo.

Il questore, attraverso la squadra di polizia amministrativa, è intervenuto in base all’articolo 100 del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, disponendo la sospensione della licenza del locale per 15 giorni.
Il provvedimento si è reso necessario, viene sottolineato dalla questura di Belluno, perché dal dicembre 2024 l’esercizio risulta destinatario di un decreto del Prefetto di Belluno con il quale si inibisce l’attività di sala da ballo per il mancato rispetto della normativa sulla prevenzione incendi.
Il Comune a gennaio 2026 emetteva un atto di diffida nei confronti del locale, in quanto nonostante non fosse stata ancora sanata la mancanza in materia di antincendio, allo Hierbas si continuavano ad organizzare serate danzanti, promosse anche sui social.
L’attività di intrattenimento in violazione del decreto prefettizio, veniva inoltre accertata dalla Compagnia carabinieri di Cortina d’Ampezzo: i carabinieri erano intervenuti per le chiamate ricevute al 112 per il disturbo provocato da alcuni clienti.

In particolare in uno di questi interventi i militari dell’Arma erano entrati allo Hierbas per una lite, sfociata poi in lesioni, che vedeva coinvolto il personale di sicurezza del locale.
La polizia di Stato sottolinea l’importanza per i gestori dei locali di pubblico spettacolo, soprattutto quelli adibiti a sale da ballo e frequentati da giovani, di attenersi in maniera scrupolosa alle prescrizioni imposte dalla normativa antincendio. La tragedia di Capodanno a Crans-Montana ha mostrato quanto gravi possano essere le conseguenze.
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