Scatta foto notturne sul Coldai e precipita per 160 metri: morto un escursionista ceco

La tragedia nella notte tra domenica e lunedì nella zona delle Zercole. L’allarme poco prima delle 2, mobilitati Soccorso alpino ed elisoccorso del Suem

Cristina Contento
La tragedia nella notte nella zona delle Zercole
La tragedia nella notte nella zona delle Zercole

È precipitato per circa 160 metri nella zona delle Zercole, sul Coldai, perdendo la vita nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre. La vittima è un escursionista ceco, del quale non sono state ancora rese note le generalità.

Secondo una prima ricostruzione dei soccorritori, la caduta potrebbe essere avvenuta intorno all’1.30. L’uomo si trovava in zona durante la notte, probabilmente per scattare fotografie.

L’allarme è scattato poco dopo, intorno all’1.48, facendo scattare l’intervento del Soccorso alpino. Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso del Suem, utilizzato per il trasferimento dei tecnici e per le operazioni di recupero della salma.

La caduta, per circa 160 metri, non ha lasciato scampo all’escursionista.

La chiamata al 118

Poco prima delle 2, la Centrale del 118 è stata contattata dagli amici di un escursionista, uscito per fare delle foto dal Rifugio Coldai verso mezzanotte e non rientrato.

I compagni, preoccupati per la prolungata assenza, avevano provato a telefonargli e il cellulare suonava, senza risposta. Erano usciti a chiamarlo, cercando eventuali luci. Non riuscendo a vederlo avevano chiesto aiuto ed erano state avviate le operazioni di ricerca, con l'allertamento di Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Carabinieri.

I soccorsi

Una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo si è quindi portata con i mezzi a Malga Pioda, per poi intraprendere a piedi la salita della Val de Ziolere, che scende sotto il Rifugio Coldai, finché salendo e guardando con un cannocchiale per la visione notturna i soccorritori non hanno notato un'anomalia un centinaio di metri sotto la struttura, a circa 2mila metri di quota.

La squadra si è avvicinata e ha purtroppo appurato che si trattava del corpo del disperso, un cittadino della Repubblica Ceca di 43 anni.

L'uomo deve essersi sporto dallo spiazzo dove sorge il bivacco, scivolando nel sottostante canale. I soccorritori sono quindi rimasti accanto alla salma fin quando, alle prime luci, è stata recuperata da Falco 2 e trasportata a Palafavera, dove si trovavano Carabinieri e Vigili del fuoco.

 

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi