Chioggia, ministero avvia inchiesta sulla canzone neofascista cantata dagli studenti
Il Ministero dell’Istruzione apre un’inchiesta sul plesso Pascoli-Galilei di Chioggia dopo che gli alunni hanno eseguito il brano “Di là dall’acqua” de La Compagnia dell’Anello per il Giorno del Ricordo

Inchiesta ministeriale in corso sul caso della scuola di Chioggia che ha fatto intonare ai bambini una canzone del gruppo di destra “La compagnia dell’anello”, per il Giorno del Ricordo.
Le parole scelte per annunciata sono già molto dure, “grave episodio”, “propaganda neofascista”, “comportamenti incompatibili con la nostra Costituzione”; i modi verbali stringenti. “Non appena appresa la notizia – si legge nella nota – il Ministero si è prontamente attivato per acquisire dal Dirigente scolastico tutti gli elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e ad accertare le responsabilità del gesto di propaganda neofascista”.
Al Dirigente scolastico sono stati chiesti “tutti gli elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e ad accertare le responsabilità del gesto di propaganda neofascista”. La conclusione è netta: “All’esito degli approfondimenti in corso, saranno adottati i provvedimenti ritenuti necessari e opportuni per sanzionare comportamenti incompatibili con la nostra Costituzione”.
I fatti
urante la commemorazione del Giorno del Ricordo del 10 febbraio a Chioggia, gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Sottomarina Nord, plesso Pascoli – Galilei, hanno eseguito in piazza il brano “Di là dall’acqua” della Compagnia dell’Anello, accompagnati da docenti, una maestra del coro e un chitarrista. Il momento, documentato da video pubblicati sui social, ha suscitato forti reazioni per il contenuto della canzone, considerata nostalgica e nazionalista.
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