Alla sfilata dei carri mascherati la canzone che inneggia al Duce

È successo durante la sfilata di domenica a Sedico, in provincia di Belluno. Il carro nel mirino è quello di Crocetta del Montello, nel Trevigiano, dedicato a Olimpiadi e montagna. Le scuse: «Non era voluto, è stato un errore di playlist»

Stefano De Barba
Il carro mascherato di Crocetta del Montello da cui è stata diffusa musica che inneggiava al Duce
Il carro mascherato di Crocetta del Montello da cui è stata diffusa musica che inneggiava al Duce

La playlist che si blocca, il tasto “play” premuto in fretta per non lasciare il carro mascherato in sosta senza musica e dalle casse iniziano a uscire a tutto volume in piazza della Vittoria a Sedico, in provincia di Belluno, le note allusive al fascismo di “Everybody viva el Duche” (dove Duche si pronuncia Duce).

È successo domenica pomeriggio durante la festa in centro per la sfilata dei carri del Carnevale di Sedico. Il brano “nostalgico” realizzato con l’intelligenza artificiale e che era riuscito a diventare virale per un giorno nella classifica di Spotify prima di essere subissato dalle segnalazioni, è stato trasmesso in piazza per una manciata di secondi, prima che ci si accorgesse dell’errore.

Una spiacevole gaffe legata a un problema alle liste di brani da diffondere e non una scelta deliberata, sottolineano infatti sia dall’associazione Carnevale di Sedico sia dal gruppo Amici del Carnevale di Crocetta del Montello, dal cui carro allegorico è partito il ritornello “tutti insieme viva il duce”. Una gaffe che ha però suscitato lamentele e che ha fatto parlare anche grazie a una breve clip video che si è diffusa su TikTok.

«Non è musica che abbiamo diffuso noi dell’organizzazione e prendiamo assolutamente le distanze da quello che è successo e con noi concorda anche l’amministrazione comunale di Sedico, con la quale ci siamo sentiti», sottolinea Marco Gabrieli, presidente dell’associazione Carnevale di Sedico. «Personalmente domenica non avevo sentito quel brano, non riusciamo ad essere ovunque, ma ho contattato il gruppo trevigiano e mi hanno confermato che si è trattato di un errore mentre il carro era in pausa vicino alle Poste».

«Un errore di cui ci dispiace tantissimo, che non era assolutamente voluto e che non ci voleva proprio dopo tutto l’impegno che ci mettiamo per fare da zero il nostro carro», si scusa infatti Giampaolo del gruppo Amici del Carnevale di Crocetta. «Tra l’altro è palese che quel brano non c’entra nemmeno nulla con il tema del nostro carro, che abbiamo dedicato alla montagna e ai Giochi olimpici».

Cos’è successo dunque? «Mentre eravamo in sosta in attesa di ripartire per il secondo giro dei carri si è fermata la playlist dei brani che avevamo scelto noi per la sfilata», spiega il rappresentante del gruppo del Montello. «Il ragazzo addetto alla musica ha fatto partire così Spotify e purtroppo è partito quel brano».

È passato qualche istante, spiega, prima che ci si accorgesse del testo allusivo al fascismo e che si riuscisse a fermarlo. «Il ragazzo ci è restato malissimo e ci dispiace davvero per questo incidente, è ovvio che nelle canzoni alla sfilata di Carnevale non devono esserci frasi allusive né altro di strano, è la festa dei bambini e delle famiglie», spiega il portavoce del gruppo, che domenica era salito a Sedico con una quindicina di figuranti. 

 

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