L’Airbnb delle auto nasce in Veneto: Volvero punta sull’intelligenza artificiale

La piattaforma di drive sharing usa l’intelligenza artificiale per rendere più sicuro il prestito dei veicoli tra utenti e aziende, con l’obiettivo di ridurre il numero di auto in circolazione

Il team di Volvero
Il team di Volvero

La mobilità condivisa diventa più intelligente e sicura grazie all’intelligenza artificiale.

La startup veneta Volvero ha completato un nuovo ciclo di sviluppo della propria piattaforma di drive sharing, introducendo tecnologie avanzate pensate per migliorare sicurezza, affidabilità e qualità dell’esperienza per gli utenti.

L’app, rivolta sia a privati sia alle aziende, consente ai proprietari di mettere a disposizione il proprio veicolo quando non viene utilizzato, permettendo ad altri utenti di prenotarlo tramite la piattaforma. L’obiettivo è favorire un uso più efficiente delle auto, ridurre i costi di proprietà e contribuire alla diminuzione delle emissioni nelle aree urbane.

Intelligenza artificiale e assicurazione integrata

Tra le principali novità introdotte da Volvero c’è l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale e machine learning che permettono di analizzare i dati della piattaforma e profilare dinamicamente i livelli di rischio degli utenti. Questo consente di migliorare la gestione della community e di escludere automaticamente i profili considerati più rischiosi.

A supporto della sicurezza è stata inoltre integrata un’assicurazione su ogni noleggio, fornita da Europ Assistance, che tutela sia i proprietari dei veicoli sia i conducenti.

Le innovazioni sono state sviluppate nell’ambito di un progetto da 200 mila euro, cofinanziato dal SMACT Competence Center attraverso il bando IRISS. Al progetto hanno collaborato anche Noonic, per la validazione del prodotto, ed EZ Lab, partner tecnologico per lo sviluppo delle soluzioni tecniche.

Il gemello digitale dei veicoli

Tra gli sviluppi più innovativi c’è anche il deposito di un pacchetto di brevetti che include la creazione di un Digital Twin dei veicoli, ovvero un gemello digitale di ogni auto presente sulla piattaforma.

Questo sistema permette di monitorare le performance del parco veicoli e fornire agli utenti informazioni più trasparenti sulle condizioni delle auto, escludendo automaticamente dal catalogo i mezzi che non rispettano determinati standard di qualità.

Una piattaforma digitale completa

Il progetto ha portato alla realizzazione di un ecosistema digitale cloud-based che gestisce in modo centralizzato utenti, veicoli e transazioni. Attraverso l’app mobile, disponibile per iOS e Android, gli utenti possono prenotare l’auto, effettuare check-in e check-out digitali e ricevere assistenza durante tutte le fasi del noleggio.

Le tecnologie di analisi dei dati permettono inoltre di ottimizzare i flussi della piattaforma e migliorare l’efficienza complessiva del servizio.

Meno auto private e meno emissioni

Secondo le stime della startup, ogni veicolo condiviso può sostituire fino a otto auto private, aumentando il tasso medio di utilizzo dei mezzi e riducendo il numero di veicoli in circolazione.

Questo modello comporta benefici ambientali, con minori emissioni e traffico, ma anche urbani: meno auto significa meno bisogno di parcheggi e più spazio per altri servizi o infrastrutture cittadine.

Il servizio è pensato anche per le aziende: quando i veicoli aziendali non sono utilizzati, possono essere messi a disposizione sulla piattaforma, permettendo di ottimizzare le flotte e ridurre i costi di gestione.

Dalla nascita in Veneto all’espansione europea

«La piattaforma ha trasformato il concetto di condivisione dei veicoli», spiega Marco Filippi, CEO e fondatore di Volvero. «Grazie a questo progetto stiamo portando il nostro prodotto su scala nazionale e internazionale, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente l’innovazione anche in altri Paesi europei».

A conferma dell’espansione, la startup è stata selezionata per un programma di accompagnamento al lancio del servizio a Madeira, in Portogallo, con il supporto dell’ente turistico locale e di Startup Madeira.

Nata in Veneto e lanciata inizialmente a Padova, Volvero punta a diventare una sorta di “Airbnb dei veicoli”, mettendo in contatto proprietari e conducenti attraverso una piattaforma digitale sicura e orientata alla sostenibilità.

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