E’ arrivata la prima neve sulle Dolomiti venete

Arpav conferma l’arrivo di nuovi fenomeni: «Si tratta di un meteo anomalo: i valori diurni sono abbondantemente sotto la media stagionale»

Francesco Dal Mas
La nevicata nel Bellunese
La nevicata nel Bellunese

Arriva la prima neve d’autunno, poco più di una spruzzata. Ed ecco che già fra un mese, il 31 ottobre, aprirà la prima pista, quella del Col Gallina.

L’Ista anticipa tutti, ancora una volta. Sempre che le premesse di ieri e di oggi, 26 settembre (sì, perché in quota dovrebbe fioccare anche in giornata) si confermino nelle prossime settimane, con nuove e più abbondanti precipitazioni.

Il fronte freddo

Il fronte freddo ha portato sulle Dolomiti a un netto calo delle temperature e gli effetti si sono subito visti: dai 2100 metri la spruzzata di bianco è stata più che evidente (in taluni casi anche sotto quota 2 mila) e 200 metri più sopra lo scenario è diventato puntualmente quello invernale, seppur con solo 2-3 cm di coltre bianca, ma a salire, fino a 8-10 cm sopra i 2500.

Lieta sorpresa per gli ospiti dei rifugi che non sono ancora chiusi. Tutta imbiancata si è presentata la stazione di Ra Valles, sotto le Tofane.

E dall’altra parte della valle, a mezzogiorno si vedevano escursionisti (quasi esclusivamente stranieri, riferiscono i testimoni) incamminarsi a piedi lungo i sentieri delle 5 Torri.

E, sempre a quell’ora, c’erano gruppi di turisti che si avventuravano in mezzo alla neve sia al rifugio Averau che al Nuvolau, peraltro sotto un cielo che si stava ricaricando di nubi.

Sul Faloria, quindi sempre sopra Cortina, la pista Vitelli sembrava già pronta per le prime discese, tanto era imbiancata (e con i cannoni già schierati). Imbiancata anche la pista Olympia, la regina dei prossimi Giochi, già puntualmente attrezzata. Mentre dal Rifugio Coldai, le pendici del Civetta sembrano annunciare la festa per i 100 anni della Solleder, domani ad Alleghe.

Il meteo

«È vero, fa più freddo, in questi giorni, della media, però non siamo in presenza di un meteo anomalo», rassicurano dall’Arpav di Arabba, dove si prevedono altre precipitazioni sia oggi e forse anche domani; oggi sopra i 2000 metri.

 

Anche tanti turisti in quota, a camminare, quindi attenzione: in aumento le temperature fino al primo mattino e poi in calo: «Valori diurni sotto la media anche di molto», avverte Arpav mettendo in guardia escursionisti e non solo: bisogna vestirsi in modo adeguato per evitare il peggio.

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