Venezi indossa una spilla di brillanti, botta e risposta a distanza con l’orchestra della Fenice

La direttrice d’orchestra impegnata nella Carmen a Pisa ha postato alcuni scatti sui social: spicca una spilla a forma di chiave di violino, tempestata di brillanti. Sulle spillette di protesta della Fenice, aveva detto: «Le avrei fatte più stilizzate, forse uno Swarovski»

Camilla Gargioni
I volantini ieri alla Fenice e Beatrice Venezi a Pisa
I volantini ieri alla Fenice e Beatrice Venezi a Pisa

Una guerra fredda, a colpi di stoccate che continuano a volare a distanza. L’ultimo colpo non sfugge a chi segue i profili social della direttrice d’orchestra Beatrice Venezi. Tra gli scatti di gioia postati dopo la prima di “Carmen” al Verdi di Pisa – con applausi scroscianti diretti dal pubblico verso il palco – spicca un brillante sulla giacca di Venezi. Non un brillante qualsiasi: una spilla, a forma di chiave di violino. Lo stesso simbolo della protesta delle maestranze della Fenice, stampato sulle spille gialle che dal concerto di Capodanno sono state ordinate in tutta Italia. 

Uno scatto postato sui social da Venezi con la spilla di brillanti
Uno scatto postato sui social da Venezi con la spilla di brillanti

Il simbolo: la chiave di violino

Una casualità? Difficile immaginarlo, visto le parole usate dalla stessa Venezi qualche giorno fa proprio a Pisa, durante la presentazione di Carmen, sulle spillette: «Le avrei fatte più stilizzate, forse uno Swarovski». Detto, fatto. Proprio venerdì sera, invece, a Venezia sui gradini di campo San Fantin le maestranze si sono riunite prima della prima del “Simon Boccanegra” di Verdi per un momento di volantinaggio. Poi, a fine recita, quegli stessi volantini sono tornati a volare nel cielo della Sala Grande. Sopra, di nuovo la chiave di violino. Sipario.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi