Auronzo, coppia bloccata nella neve sulla ferrata del Paterno

Due turisti male attrezzati sono stati soccorsi dal Sagf della Guardia di finanza
Gigi Sosso
Una squadra del Sagf della Guardia di finanza
Una squadra del Sagf della Guardia di finanza

Altra coppia di turisti bloccata nella neve. Stavolta è toccato a un cittadino svizzero di 26 anni e una donna di Singapore di 24, che stavano facendo un’escursione nella zona delle Tre Cime di Lavaredo. L’allarme è partito verso le 14.30 con una telefonata alla centrale operativa del 118, che in prima battuta aveva allertato il Soccorso alpino di Auronzo, cioè quello più a portata di mano. I due sono stati recuperati nel tratto iniziale della ferrata del monte Paterno. Entrambi erano attrezzati in maniera inadeguata a un percorso tra le Dolomiti, non indossavano nemmeno il caschetto per difendersi dall’eventuale caduta di sassi e soprattutto non erano in grado di proseguire o tornare indietro. Fermi, in attesa degli indispensabili soccorritori. Sono stati raggiunti, sotto la pioggia, da una squadra del Sagf della Finanza e accompagnati al rifugio Auronzo.

Probabilmente non avevano consultato il bollettino meteo, una dimenticanza che riguarda un numero ancora notevole di escursionisti e non immaginavano che sopra i duemila metri c’è ancora la neve a metà giugno e diventa necessario organizzarsi con tutto il necessario ad affrontare un ambiente montano, a maggior ragione in determinate condizioni.

Solo una decina di giorni fa, a Forcella Marcuoira (sopra Cortina), erano stati salvati altri due cittadini stranieri, in condizioni ancora più estreme. 

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