Nello zainetto rubato la bambola di una bimba: commerciante lo ritrova e lo spedisce in Germania
Lo zainetto era stato rubato un mese fa dall’auto di una famiglia tedesca in vacanza a Mestre. Dentro c’erano giochi e la bambola tanto cara alla figlioletta. Andrea Vianello lo ha ritrovato in un fosso e lo ha rispedito a casa senza voler essere rimborsato

«L’ho fatto perché, nonostante il furto, spero che questa famiglia conservi un bel ricordo dei cittadini di Mestre. E soprattutto che una bambina torni a sorridere».
Andrea Vianello, titolare insieme alla moglie della toelettatura Oasi del Cane di via Fapanni, a Mestre, è il protagonista di un bel gesto.
Mentre passeggiava con il cane nella zona di via Vallon, ha notato in un fosso uno zainetto da bambino. Dentro c’erano tanti giochi, una bambolina di pezza, una palla e alcuni bigliettini con dei numeri di telefono.
È stato il figlio di Vianello a chiamare uno di quei numeri, scoprendo così che lo zainetto era stato rubato un mese fa a Mestre dall’auto di una famiglia tedesca in vacanza in città. I ladri avevano portato via tre zaini dei bambini. Soltanto uno, quello ritrovato da Vianello, è tornato alla luce.
«La famiglia era felicissima di riavere la bambola, che manca tanto alla loro figlioletta, ed era pronta a rimborsarmi le spese tramite PayPal. Ma non ho voluto», racconta il toelettatore.
Venerdì Vianello ha quindi spedito in Germania il pacco con lo zainetto, dopo averlo lavato, la bambola, gli altri giochi e anche un piccolo omaggio.
«Spero di far tornare il sorriso alla bambina e di lasciare alla famiglia un bel ricordo di noi cittadini. Peccato soltanto non essere riuscito a trovare anche gli altri due zaini».
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