Pipino, il ladro gentiluomo: «Rubavo opere d'arte non coltelli»

Caso chiuso dopo 14 anni e reato prescritto. Vincenzo Pipino, il ladro più famoso d’Italia: «A quei tempi clonavo carte da dare ai poveri. Sarebbe bastato leggere gli atti»

Roberta De Rossi
Vincenzo Pipino, il ladro gentiluomo
Vincenzo Pipino, il ladro gentiluomo

Il processo per il furto di un coltellino svizzero nel 2012 è finito ieri, 24 febbraio, a 14 anni di distanza, con l'inevitabile dichiarazione di pres

Articolo Premium

Questo articolo è riservato agli abbonati.

Accedi con username e password se hai già un abbonamento.

Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop

Non hai un account? Registrati ora.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi