La barriera che spezzò l’Italia: in edicola il volume sulla Linea Gotica e la cronaca dei 100.000 morti
Dal 28 febbraio in edicola con i quotidiani del gruppo Nem, il libro di Alessandra Colla ripercorre il più imponente sistema difensivo tedesco che divise la penisola tra il 1944 e il 1945

Esisteva una linea che ha attraversato l’Italia da costa a costa, dalla Toscana alle Marche, e che ancora oggi segna la memoria del Paese. Quella era la Linea Gotica, il più imponente sistema difensivo approntato dall’esercito tedesco negli ultimi, drammatici anni della Seconda guerra mondiale.
A raccontarne la storia è il volume “Linea gotica. Cronaca degli scontri che divisero in due la penisola”, di Alessandra Colla e pubblicato da Editoriale Programma, in uscita il 28 febbraio con i quotidiani del gruppo Nem.
Nella primavera del 1943, mentre il regime fascista vacillava e l’avanzata angloamericana si faceva sempre più pressante, Hitler ordinò la costruzione di una serie di linee fortificate lungo tutta la penisola. Dalla Sicilia al Veneto sorsero bunker, trincee, postazioni d’artiglieria e campi minati, realizzati dalle truppe tedesche con l’impiego di prigionieri di guerra e manodopera locale. L’Italia, che Churchill aveva definito il “ventre molle” dell’Europa, si trasformò in un fronte durissimo: per risalire la penisola gli Alleati impiegarono quasi due anni.
L’ostacolo più arduo fu proprio la Linea Gotica, una barriera difensiva che tagliava in due il Paese e che divenne teatro di scontri feroci. Tra l’estate del 1944 e la primavera del 1945, lungo l’Appennino si combatterono battaglie sanguinose, in condizioni estreme, tra montagne impervie e paesi devastati. Il prezzo fu altissimo: oltre 100.000 morti tra militari e civili, intere comunità travolte dalla violenza, stragi e distruzioni che segnarono per sempre il tessuto sociale e morale dell’Italia.
Attraverso una ricostruzione puntuale e documentata, il libro ripercorre le strategie militari, le operazioni sul campo e le vicende umane di chi visse quei mesi decisivi. Non solo cronaca bellica, ma anche racconto di un Paese spaccato, occupato, costretto a scegliere e a resistere. Perché fu tra le macerie della Linea Gotica che prese forma l’Italia contemporanea, nata dal sacrificio e dalla sofferenza di un conflitto spesso dimenticato.
Un’opera preziosa per comprendere una delle pagine più drammatiche della nostra storia e per restituire memoria a quegli scontri che divisero in due la penisola, cambiandone per sempre il destino.
Numero pagine: 144
Formato: 14x21 cm
Prezzo (in abbinata): € 8,90
In edicola da: 28/02/2026
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