Fenomeno Label Rose, due ore di coda per accaparrarsi la borsa dei desideri

L’apertura straordinaria dell’outlet nel quartier generale a Istrana, nel Trevigiano, ha richiamato centinaia di ragazze (in fila con le mamme) a caccia dell’articolo tanto desiderato con l’etichetta rosa firmato dal brand di Francesca Ammaturo. Un fenomeno per la Gen Z tutto da studiare

Federico Cipolla
Francesca Ammaturo a Istrana mostra la fila di clienti
Francesca Ammaturo a Istrana mostra la fila di clienti

Dalle scarpette da ballo a un fenomeno per la Gen Z. È la storia di Francesca Ammaturo e della sua Label Rose. Non vi dicono niente questi nomi? È solo questione di tempo, e forse anche di età. Perché la sua etichetta rosa ha già conquistato un’intera generazione, che domenica mattina 13 settembre l’ha dimostrato fuori dalla sede dell’azienda, in via Filzi a Istrana.

Una lunghissima coda di ragazze dalla prima mattina fino alle 19, ora di chiusura. Spesso accompagnate dalle mamme. Talmente tanta gente che per entrare nel capannone era necessario attendere due ore e mezza.

L’evento era l’apertura straordinaria, e solo per un giornata, con sconti al 70% dello spaccio aziendale della Label Rose; il marchio ideato da Francesca Ammaturo, napoletana di nascita, ma ormai da anni trasferitasi a Istrana con la famiglia. Una firma che significa in primis borse a prezzi accessibili, ma anche accessori. Solo per ragazze. E sostenuta da una vasta e calorosa community online - le Labelrosine - che non si perdono un lancio della loro Francesca; perché le 450.000 seguaci quasi quotidianamente si interessano della founder del marchio di Istrana.

E lei non si nega, presenziando a tutti gli eventi. Anche domenica è uscita per salutare e ringraziare tutte le clienti in coda fuori dal capannone, facendo portare anche un po’ di vassoi con le brioche per allietare le due ore e mezza di attesa.

Un’azienda che sta moltiplicando i fatturati, è arrivata a crescere con percentuali a doppia cifra; e arrivando nel 2023 a due anni dalla sua nascita a fatturare quasi 4 milioni di euro. Ogni evento strappa il pienone, che sia il negozio pop up in largo San Babila a Milano, o quello a Napoli, non lontano da dove aveva mosso i primi passi nel negozio dei genitori.

Un successo velocissimo, se si pensa che Ammaturo ha 31 anni, e fino a pochi anni fa sognava di diventare un’étoile, e per ballare aveva lasciato Napoli per Dresda e per la Repubblica Ceca. Poi la decisione di tornare al primo amore, la moda, una passione nata nell’impresa del padre. Nasce così Label Rose, i un periodo drammatico, c’è il Covid, aprire aziende nuove sembra una follia.

Nel 2021, ad azienda appena avviata Francesca vive la tragedia della morte del padre - investito da un furgone mentre passeggiava con la sorella di Francesca vicino alla sua casa di Istrana. Ma non molla, e la sua azienda continua a crescere, grazie ad una strategia di marketing che conquistando migliaia di clienti tra TikTok e Instagram. Produce in Cina, vende quasi esclusivamente online, e quando lancia un nuovo prodotto va a ruba. Ormai tre anni fa con un unico prodotto, la borsetta Paige, in un giorno ha incassato 50.000 euro, vendendo mille pezzi.

Oggi è un fenomeno globale, viene invitata a parlare nelle università, il suo modello di business finisce nelle tesi di laurea di economia e marketing, sta sbarcando negli Usa, i follower crescono, sono 594.000 su Instagram, su TikTok ha oltre un milione di “mi piace”. Per le clienti è un modello. Per il fashion è un fenomeno da studiare.

 

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