Incidente sulla A4, auto tampona un tir e prende fuoco: una vittima

Lo schianto tra Meolo e San Donà in direzione Trieste. Chiuso e poi riaperto il tratto autostradale

Giovanni Cagnassi
L'auto in fiamme poco dopo lo schianto
L'auto in fiamme poco dopo lo schianto

Auto si schianta contro un mezzo pesante in A4, un morto carbonizzato nell’abitacolo di una Bmw X1 oggi pomeriggio tra il casello di Meolo e quello di San Donà di Piave. Lo scontro è avvenuto verso le 15.40, nel tratto a tre corsie tra Meolo e San Donà, in direzione Trieste, precisamente al chilometro 424 all’altezza dello svincolo di San Donà.

La dinamica

L’auto, con alla guida un uomo residente nel Vicentino, ha tamponato a gran velocità un autoarticolato che trasportava vetri frantumati per la lavorazione e che la precedeva lungo la corsia centrale in direzione Trieste. A seguito dell’impatto molto violento tra i due veicoli, la vettura ha preso fuoco e si è incendiata dopo una manciata di secondi.

L’autotrasportatore è uscito dal mezzo pesante e ha lanciato l’allarme, ma non ha potuto fare altro per tentare di salvare l’uomo alla guida dell’auto avvolta dalle fiamme e il fumo nero. Il fuoco è divampato incendiando l’abitacolo.

Dentro, l’uomo al posto di guida, che probabilmente aveva già perso i sensi, rimasto intrappolato nel rogo. Quando si è verificato il tamponamento si erano già registrate lunghe code in direzione Trieste, segnalate dai pannelli a messaggio variabile lungo l’autostrada tra San Donà di Piave e Cessalto.

I soccorsi

Sul posto è arrivata la polizia stradale di San Donà e i vigili del fuoco del distaccamento di via Calvecchia. Secondo una prima ricostruzione della stradale, l’auto ha percorso alcune centinaia di metri sulla corsia centrale finendo poi per scontrarsi contro il mezzo pesante che si trovava in coda.

L’auto si è incendiata quasi subito. Oltre a polizia stradale e pompieri di San Donà, il personale di Autostrade Alto Adriatico.

Modifiche alla viabilità

È stato immediatamente chiuso il tratto di A4 San Donà – Cessalto in direzione Trieste, dove si sono formate code di oltre 5 chilometri. L’uscita obbligatoria è stata stabilita al casello di San Donà di Piave per chi proveniva da Venezia.

Inizialmente, si temeva ci fossero più persone a bordo dell’auto, ma poi è stato accertato che si trattava solo del conducente della Bmw X1. I vigili del fuoco hanno domato a fatica le fiamme. Nell’abitacolo, l’automobilista senza vita è irriconoscibile.

Sequestrati i veicoli, la stradale ha effettuato accertamenti fino a tarda sera per risalire all’identità dell’automobilista residente nel Vicentino e la cui auto era intestata a una donna, probabilmente una parente.

Gli accertamenti

Le onoranze funebri De Nobili hanno ricomposto il corpo carbonizzato per trasferirlo all’ospedale di San Donà, a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti. Intorno alle 17.20 è stato riaperto il tratto della A4 interessato dal fatto, mentre è rimasta attiva l’uscita obbligatoria a San Donà, anche se i veicoli potevano percorrere la rotatoria e rientrare allo stesso svincolo riprendendo così il tragitto in autostrada.

Le operazioni d’emergenza si sono protratte fino alle 18, mentre la rete stradale tra San Donà e Noventa si è bloccata a causa dell’intenso traffico in uscita ed entrata in autostrada. Code anche sulla Treviso Mare e in direzione Portogruaro fino alle 19 circa.

Il tratto di autostrada tra Meolo e Cessalto si conferma uno di quelli a più alto tassi di incidentalità. La terza corsia San Donà Portogruaro è in fase di progettazione esecutiva. Il cronoprogramma prevede la conclusione dell’opera tra il 2030 e il 2031. Ma gli incidenti non si verificano solo dove corrono due corsie, sono spesso causati dall’alta velocità e la distrazione alla guida nel traffico sempre molto intenso

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