Camion avvolto da un violento rogo in autostrada: salvi per miracolo autista e passeggero
Il denso fumo nero dal motore ha spinto i due a scappare prima che l'abitacolo venisse travolto. Squadre di Cervignano al lavoro per la bonifica

Momenti di forte apprensione nel primo pomeriggio di oggi, martedì 7 luglio 2026, lungo il tratto autostradale della A4 Torino-Trieste, a causa dell'incendio improvviso di un autocarro che ha tenuto impegnati i soccorritori per diverse ore.
Il fatto si è verificato poco dopo le ore 15 nel tratto compreso tra lo svincolo di Palmanova e l'uscita di San Giorgio di Nogaro, in direzione Torino. Secondo una prima ricostruzione, il conducente del mezzo pesante stava percorrendo regolarmente la carreggiata quando si è accorto che un denso fumo scuro stava iniziando a fuoriuscire dal vano motore. Mantenendo il controllo del veicolo, l'autista è riuscito ad accostare e a fermare la marcia sulla corsia di emergenza. Insieme al passeggero che viaggiava al suo fianco, l'uomo è sceso rapidamente dall'abitacolo prima che le fiamme avvolgessero la cabina e, dopo essersi messi entrambi al sicuro, ha lanciato l'allarme alla centrale d'emergenza.
Il rogo si estende alle barriere fonoassorbenti
Sul posto è intervenuta d'urgenza la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Cervignano del Friuli, giunta in autostrada con un'autopompa e un'autobotte. Al loro arrivo, i pompieri hanno trovato l'autocarro interamente avvolto da un rogo violento. Le fiamme, alimentate dal calore e dai materiali plastici, si erano già pericolosamente estese alle barriere fonoassorbenti disposte a lato della carreggiata.
Dopo essersi sincerati con assoluta certezza che tutte le persone a bordo fossero già scese e si trovassero in condizioni di sicurezza, i Vigili del Fuoco hanno dato il via alle delicate operazioni di spegnimento.
Bonifica e accertamenti in corso
Una volta domate le fiamme principali, i soccorritori hanno provveduto alla minuziosa bonifica delle parti incendiate per evitare la presenza di focolai nascosti, mettendo infine in sicurezza l'area autostradale e la carcassa del mezzo, andato completamente distrutto.
Le cause all'origine del rogo sono ancora in fase di esatto accertamento, anche se l'ipotesi più probabile resta quella di un guasto tecnico o meccanico al motore. Fortunatamente l'incendio non ha coinvolto altri veicoli in transito. Sul luogo del sinistro, per garantire la viabilità ed effettuare i rilievi di competenza, sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale e il personale ausiliario della concessionaria autostradale.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








