Incendio nell’isola di Brazza in Dalmazia: distrutti finora 1.500 ettari di bosco

Nelle operazioni di spegnimento, rese difficili dal vento che cambia costantemente direzione, sono impegnati più di 140 vigili del fuoco e quattro Canadair

Andrea Marsanich
(foto Dalmacija danas)
(foto Dalmacija danas)

Ha ridotto in cenere più ettari di terreno del terribile e tragico incendio del 13 agosto scorso ad Almissa e dintorni, che ha ucciso tre persone, mentre sei sono ancora in condizioni molto gravi.

Scoppiato giovedì sera, non è stato ancora spento il rogo che sta interessando l’area di Ložišća, nell’isola di Brazza, in Dalmazia. Ha distrutto finora 1. 500 ettari di macchia, bosco, arbusti ed erba (mille gli ettari andati a fumo nella citata Almissa), mentre invece non si registrano feriti, né danni ad abitazioni, locali, veicoli e imbarcazioni.

Nelle operazioni di spegnimento, rese parecchio difficili dal vento che cambia costantemente direzione, sono impegnati più di 140 vigili del fuoco, 36 veicoli antincendio e 4 velivoli Canadair.

I pompieri, professionisti e volontari, sono giunti a Brazza provenienti dalla regione di Spalato e dal resto della Croazia. A decidere di far convogliare forze da tutto il Paese è stato il comandante nazionale dei Vigili del fuoco, Slavko Tucaković, che ha definito drammatico l’incendio di Brazza, lungi dall’essere stato circoscritto.

Data la gravità della situazione, i soccorritori hanno voluto evacuare gli occupati dell’impianto di piscicoltura Sardine, nelle vicinanze di Ložišća, con il fuoco giunto in prossimità del mare.

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