Record di partecipazione al Campionato del Mondo del Museto: ecco il programma
Il 17 gennaio torna a Casa Riese l’ottava Festa del Museto con il quinto Campionato del Mondo dei Norcini, con 75 partecipanti da Veneto, Lombardia, Friuli e Trentino. Il campione in carica Davide Mion difenderà il titolo

Entra nel vivo l’ottava edizione della Festa del Museto e con essa il quinto Campionato del Mondo che mette a confronto i migliori norcini italiani. L’evento, organizzato dall’Ingorda Confraternita del Museto di Riese Pio X, guidata dal Gran Norcino Matteo Guidolin, si terrà il 17 gennaio a Casa Riese, che ospiterà oltre trecento persone per la cena-show.

Per la prima volta, il numero dei partecipanti ha raggiunto un record: ben 75 norcini provenienti da quattro regioni e dieci province, dal Veneto alla Lombardia, passando per Friuli Venezia Giulia e Trentino, si contenderanno il titolo.
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Il campione in carica è Davide Mion, della storica locanda “Alla Speranza” di Castelfranco Veneto, cresciuto tra i maiali dell’osteria di famiglia e istruito dai nonni e dal padre. La sua ricetta, rigorosamente tradizionale, prevede solo cotenna e spolpo di testa, con sale e pepe, senza altre spezie.
Dopo due vittorie consecutive, Mion dovrà difendere il titolo contro una concorrenza agguerrita, che include veterani come Luigi Fabian, 62 anni, e nuove leve provenienti da tutta Italia.
Competizioni interregionali e semifinale
Il campionato si è aperto già nei giorni scorsi con le semifinali interregionali, che hanno visto sfidarsi norcini del Friuli e del Trentino, con una nutrita partecipazione lombarda.
A Bannia di Fiume Veneto il Campionato Friulano ha registrato 18 concorrenti e duecentocinquanta ospiti per la cena ufficiale, con la vittoria di Gianpietro Pasut.

Domenica 11 gennaio, ad Albiano, si è tenuta la prima edizione del Campionato Trentino, con dieci partecipanti e trionfo dell’Azienda Agricola Le Mandre di Bedollo. Queste tappe hanno permesso di selezionare i finalisti che si sfideranno a Casa Riese nella serata clou del 17 gennaio, dove la giuria valuterà ogni dettaglio dei museti presentati.
Il Museto, tra tradizione e cultura
Il Museto, insaccato a base di carne del muso del maiale, rappresenta più di una semplice specialità gastronomica: è un simbolo di convivialità e memoria contadina.
Tradizionalmente preparato durante le “maialate” invernali, il Museto richiede cottura lenta e paziente, per ottenere quella consistenza vellutata e appiccicosa che lo distingue dal cotechino.

Ogni regione ha le proprie varianti e abbinamenti, dal cren veneto alla brovada friulana. La Confraternita del Museto, con eventi come il Campionato del Mondo, promuove la valorizzazione di questa tradizione, trasformando un prodotto di nicchia in un fenomeno culturale capace di unire territori e generazioni.
Il campionato si conferma così non solo come competizione culinaria, ma come vero e proprio laboratorio di confronto e preservazione delle migliori tecniche norcine del Nord Italia, celebrando l’arte del Museto tra gusto, passione e goliardia.
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