Concerto di Bocelli a Gemona: la Guardia di finanza acquisisce gli atti dalla Regione Fvg
L’intervento mercoledì mattina dopo il fascicolo aperto dalla Corte dei conti: i dirigenti regionali hanno collaborato attivamente al lavoro dei finanzieri

La Guardia di finanza di Trieste ha fatto un accesso agli atti, mercoledì mattina, alla Direzione regionale alle Attività produttive, dopo il fascicolo aperto dalla Corte dei conti sul concerto di Andrea Bocelli dello scorso maggio a Gemona, in occasione del 50esimo anniversario del terremoto. Da quanto è filtrato, i dirigenti della Regione hanno collaborato attivamente al lavoro dei finanzieri.
Le Fiamme gialle avrebbero acquisito corposa documentazione che è già in fase di approfondita valutazione. «Posso solo confermare l’attività in corso – ha fatto sapere, interpellato dall’Ansa, il generale di brigata Stefano Commentucci, comandante provinciale della Gdf di Trieste – sulla quale c’è il più stretto riserbo dopo l’incarico conferitoci dalla Corte dei conti».
Il fascicolo
Sotto la lente della magistratura contabile ci sarebbero due elementi: la scelta di affidare il concerto a Fvg Live con procedura negoziata – vale a dire senza bando – e l’ingente somma stanziata per l’evento, organizzato in occasione del cinquantennale del terremoto del Friuli, di oltre 3 milioni. Questioni che potrebbero essere considerate fonte di danno erariale.
La Procura della Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia ha anche inserito nello stesso fascicolo una serie di altri finanziamenti concessi dalla Regione tramite PromoTurismo Fvg, sempre senza gara. Si tratta di eventi poi gestiti dalla stessa società che ha ricevuto l’incarico di organizzare il concerto di Bocelli: Fvg Live.
La Corte dei conti non accerta responsabilità penali, ma si limita a vigilare sull’impiego dei fondi pubblici. In particolare sugli illeciti che causano danni alle casse pubbliche. Per essere accertati deve però essere provato il dolo, ossia l’intenzione di arrecare il danno, oppure la colpa grave. L’intervento di mercoledì della Guardia di finanza si inserisce in questo quadro.
Il lato politico
Sotto la lente della magistratura contabile ci sono gli atti redatti dalla parte tecnica, ma anche le indicazioni date dalla parte politica.
Nello specifico, è la direzione Turismo e Attività produttive che fa capo all’assessore regionale Sergio Emidio Bini che ha predisposto l’affidamento con procedura negoziata a Fvg Live per il concerto di Bocelli.
La scelta dell’artista è stata fatta dal Comitato per l’organizzazione degli eventi collegati al cinquantennale del terremoto del 1976, un organo presieduto dall’assessore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. Proprio la Protezione civile gestiva il budget per la ricorrenza e ha assegnato gli oltre 3 milioni alla direzione Attività produttive e Turismo per la realizzazione del concerto di Bocelli.
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