Concerti in Piazza San Marco: al tavolo aperitivo per due a 700 euro

Riccardo Cocciante e Andrea Bocelli aprono questa settimana la stagione estiva dei concerti. Florian e Quadri: «Allestimenti noiosi ma grandi eventi»

Costanza Francesconi
Al via la stagione dei concerti in piazza San Marco a Venezia
Al via la stagione dei concerti in piazza San Marco a Venezia

Business is business. Riccardo Cocciante e Andrea Bocelli aprono questa settimana la stagione estiva dei concerti in Piazza San Marco.

Due appuntamenti in musica che i caffè storici accompagneranno con menù dedicati: nel plateatico del Florian si va dai 120 euro a persona di giovedì sera, tappa veneziana del tour “Io... Riccardo Cocciante Nel 2026”, ai 200 di sabato, quando sul palco montato sotto l’ala napoleonica della Procuratie salirà Bocelli, di passaggio in laguna per il World Tour dedicato ai 30 anni di Romanza.

«La prenotazione include una consumazione. I tavoli quasi sold out, i turisti impazzano per questa formula» fa sapere Renato Costantini, direttore del caffè dal 1720 sotto le Procuratie nuove.

Al Quadri, lato Procuratie vecchie, l’occasione si abbina a un bis di cicchetti e bottiglia champagne per due persone (700 euro), o al menù, bevande escluse, da 150 a 180 euro a persona a seconda del settore più o meno vicino ai grandi della musica italiana.

Costantini e Raffaele Alajmo, patròn del Quadri, concordano: «I concerti in Piazza sono un appuntamento prestigioso ma, come pubblici esercizi, il disagio di allestimento e disallestimento del palco nei giorni che precedono e seguono gli eventi è indubbio. Si cerca di convivere nel migliore dei modi».

Al Florian in quei giorni tace l’orchestrina. «Amo la Piazza e che possa essere vissuta con eventi di questo genere», aggiunge Alajmo.

Giovedì Cocciante corona il 2026: anno dell’uscita del nuovo album di inediti “Ho vent’anni con te” e delle ottanta candeline spente dal cantautore il 20 febbraio.

«La dimensione live è un modo di raccontarmi», dice. Il tour, prodotto da Vivo Concerti e promosso da Giuseppe Rapisarda Management, è un viaggio attraverso oltre cinque decenni di musica.

«Ci sono brani che hanno 50 anni e metterli vicino a canzoni nuove potrebbe risultare stridente, ma non aver mai scritto per moda fa sì che ci sia un discorso “aperto” che non crea nessun paragone tra passato e presente, un linguaggio riconoscibile, al di fuori dei trend del momento».

Sabato il protagonista è il Maestro Bocelli con i 30 anni di “Romanza”, l’album italiano più venduto di sempre con oltre 20 milioni di copie.

Prodotto da City Sound & Events, il concerto porta in laguna i brani che hanno fatto la storia del belcanto contemporaneo, da “Time to Say Goodbye” a “Vivo per lei” e “Miserere”. «È il trampolino, è il biglietto da visita della mia carriera internazionale», spiega Bocelli, «ma per me “Romanza” è anche e soprattutto il compendio della mia storia personale e d’artista, è un pezzo del mio cuore che, grazie al miracolo della musica, ho potuto condividere con il mondo».

Il 5 luglio largo all’Orchestra e il Coro del teatro La Fenice per la “Morricone Night Suit veneziana”; il 6, a Edoardo Bennato per il tour “Quando sarò grande”.

Claudio Vernier, titolare del Caffè Al Todaro: «Perché non concentrare le date in una soluzione, in un festival che eviti monta e smonta continui del set?».

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