Caso Resinovich, Visintin ci ripensa: “Non andrò al funerale di Sterpin”
«La mia volontà era quella di essere presente per rendergli omaggio per quello che ha rappresentato a Trieste. Ma mi sono reso conto che il mio gesto, fatto in buona fede, avrebbe potuto essere mal interpretato, quindi rinuncio».

Si terranno venerdì 20 febbraio, nella Cappella di via Costalunga, le esequie di Claudio Sterpin, l’ex maratoneta di 86 anni scomparso lo scorso 13 febbraio.
Sebastiano Visintin ha deciso che non parteciperà al funerale. Il marito di Liliana Resinovich, unico indagato per la morte della moglie, dopo aver anticipato nei giorni scorsi la volontà di presentarsi alla cerimonia a Sant’Anna – dalle 10.30 sarà possibile dare un ultimo saluto a Sterpin e alle 12 si terrà la messa – ci ha ripesato.
«La mia volontà – spiega – era quella di essere presente per rendergli omaggio per quello che ha rappresentato a Trieste nel mondo dell’atletica, dello sport in generale, con un impegno anche per i giovanissimi. Ma mi sono reso conto che il mio gesto, fatto in buona fede, avrebbe potuto essere mal interpretato, quindi rinuncio». Visintin, dunque, resterà lontano dagli obiettivi delle tante telecamere che seguiranno il funerale.
Le esequie dell’ex maratoneta, che ha avuto e continuerà ad avere un ruolo chiave nelle indagini sulla morte di Liliana Resinovich, si annunciano molto partecipate, vista la notorietà di Sterpin, alimentata appunto anche dal rilievo mediatico del caso. —
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