Bitonci: «La Regione Veneto verso una società idroelettrico in house con la Provincia di Belluno»
L’assessore regionale contro le proroghe ai colossi dell’energia: «L’obiettivo è dare strumenti in più per l'attrattività del territorio, come in Trentino»

«Nelle prossime settimane daremo un incarico a un primario studio di avvocati e commercialisti, che hanno già seguito la procedura per il Friuli, che sta seguendo anche la nostra strada, e l'ha fatto già anche per Piemonte e Lombardia, per andare velocemente alla creazione di una società in house dell'idroelettrico mista tra Regione e Provincia di Belluno». Lo ha annunciato oggi, venerdì 15 maggio, a Padova, l'assessore alle attività produttive del Veneto Massimo Bitonci. «La nuova società», ha continuato Bitonci «può essere uno strumento formidabile per dare strumenti in più per la residenzialità, per l'attrattività del territorio. Il nostro modello è quello di Dolomiti Energia in Trentino: è un modello estremamente efficiente, con Ebitda estremamente interessante. Io ho già ovviamente sentito il presidente Fugatti, a breve sarò da lui per studiare il loro modello. È un modello che va verso l'autonomia energetica del Trentino, e noi lavoreremo per questo risultato anche per il Veneto. Soprattutto il tema sarà 'ribaltare' una parte importante delle entrate dell'idroelettrico, sulle imprese e sulle aziende, perché ormai da anni c'è un tema del costo dell'energia per le imprese e i cittadini, che è diventato assolutamente insostenibile e non può sempre dipendere dalla geopolitica internazionale».
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