Lo convincono ad andare a Roma, poi lo prelevano in auto e gli rubano soldi e gioielli: anziano truffato
L’ottantenne, pensionato e residente nella provincia di Udine, ha ricevuto un finto messaggio che lo ha convinto a dirigersi nella capitale: è stato quindi derubato e abbandonato all’aeroporto

Dopo essere stato truffato è stato abbandonato all'aeroporto di Ciampino dov'è stato soccorso e aiutato dai carabinieri della compagnia Aeroporti di Roma.
L'anziano di ottant'anni, pensionato e residente nella provincia di Udine, che vive da solo e non ha parenti, è stato vittima di una sofisticata truffa.
La vicenda ha avuto inizio il 14 luglio, quando l'anziano ha ricevuto sul proprio cellulare un finto messaggio a nome dell'operatore Nexi. L'SMS lo avvisava di una transazione sospetta di 1.004 euro sul suo conto, invitandolo a contattare un sedicente Servizio Clienti per disconoscere l'operazione.
Il giorno seguente, l'uomo ha chiamato il numero indicato e ha risposto un truffatore che, qualificandosi come operatore della Polizia Postale, lo ha convinto che i suoi risparmi e i suoi beni erano nel mirino di una banda di criminali. Lo ha così esortato a prendere tutti i suoi gioielli di famiglia, soldi e carte di credito invitandolo a raggiungere immediatamente Roma per «bloccare i pagamenti» e mettere tutto al sicuro.
All'aeroporto di Fiumicino è stato prelevato da tre giovani a bordo di un'auto scura. I malviventi si sono fatti consegnare il denaro contante (lasciandogli solo una piccola parte per il biglietto di ritorno), carte e gioielli e lo hanno fatto scendere nei pressi dell'Aeroporto di Roma Ciampino, dicendogli di prendere un aereo per tornare a casa.
Solo quando si è presentato alla biglietteria di Ciampino e ha scoperto che da lì non partivano voli per Trieste, l'anziano ha realizzato con sgomento di essere stato ingannato e derubato. I Carabinieri della Stazione di Ciampino Aeroporto, vedendolo alla biglietteria, hanno subito preso a cuore la situazione dell'anziano.
Dopo averlo accolto all'interno della caserma di Ciampino, i militari lo hanno tranquillizzato e rifocillato. Lo hanno accompagnato poi a Fiumicino, assistendolo finché non è riuscito a imbarcarsi sul primo volo. Acquisita la denuncia hanno avviato indagini per risalire ai truffatori.
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