Branded content

Feltre certifica le coperture del futuro industriale italiano

Manifattura bellunese, il primato IMECO che sblocca il mercato nazionale

L'azienda feltrina IMECO ottiene la prima classificazione italiana BROOF(t3) a sistema, sbloccando il fotovoltaico sui capannoni industriali in un momento in cui il mercato nazionale registra un calo del 14,8%.

La transizione energetica dell'industria italiana passa da Feltre. IMECO, azienda specializzata in sistemi per coperture industriali, ha raggiunto un traguardo tecnico che nessun produttore italiano aveva ancora ottenuto: la prima classificazione BROOF(t3) a sistema completo, certificata presso il laboratorio accreditato T2i di Rovigo.

Matteo Turrin, amministratore delegato di Imeco
Matteo Turrin, amministratore delegato di Imeco

Cosa significa BROOF(t3) e perché conta

BROOF è la sigla europea che classifica il comportamento al fuoco dei tetti rispetto agli incendi esterni, e il suffisso (t3) indica il metodo di prova più severo, che simula la caduta di materiale incandescente in condizioni di vento. Ottenere questa classificazione significa dimostrare, in laboratorio, che l'intera copertura resiste a scenari reali di incendio.

La novità introdotta da IMECO sta nel concetto di sistema. Fino a oggi i produttori italiani certificavano i singoli componenti separatamente: il pannello coibente, il profilato metallico, la membrana impermeabilizzante. Ma il sistema completo, quello che davvero viene posato in cantiere, restava senza una validazione unitaria. La normativa del 2025, che include le nuove Linee Guida dei Vigili del Fuoco e la Regola Tecnica Verticale V.13 (che regolamenta la sicurezza antincendio nelle attività a rischio specifico), ha cambiato le regole: oggi è l'intero pacchetto tetto a dover essere certificato, non le singole parti. IMECO è la prima azienda italiana ad averlo fatto.

 

Pacchetti tetto prima del test
Pacchetti tetto prima del test

Un mercato bloccato dalla compliance antincendio

Il tempismo non è casuale. Il fotovoltaico sui capannoni industriali è uno dei segmenti più promettenti della transizione energetica italiana, ma nel 2025 ha subito una battuta d'arresto significativa. Secondo l'Osservatorio ANIE Rinnovabili, il fotovoltaico commerciale-industriale ha registrato un calo del 14,8%, primo arretramento dopo quattro anni di crescita consecutiva. La causa principale è stata l'incertezza sulla compliance antincendio: migliaia di aziende manifatturiere hanno rimandato gli investimenti in attesa di soluzioni certificate. La classificazione ottenuta da IMECO risolve esattamente quel nodo.

Pacchetto tetto durante test
Pacchetto tetto durante test

I vantaggi concreti per i clienti

Per le imprese che vogliono installare impianti fotovoltaici sui capannoni, i vantaggi sono immediati. I pacchetti tetto certificati, che coprono le tipologie più diffuse, dalle strutture in cemento armato precompresso alle coperture metalliche a shed, sono validi sia per le nuove costruzioni sia per il rifacimento di coperture esistenti: migliaia di capannoni già in servizio possono così adeguarsi senza demolizioni.

Per il progettista significa non dover più assemblare garanzie di singoli componenti: ha un pacchetto validato che copre l'intero sistema così come viene realizzato in cantiere. Per il committente si traducono in iter autorizzativi più rapidi con i Vigili del Fuoco e nella certezza che l'investimento rispetti le norme senza rischio di contestazioni.

«Certificare a sistema è più difficile e più costoso», commenta Matteo Turrin, amministratore delegato di IMECO. «Ma è l'unica strada che dà al progettista una tutela reale e al cantiere una soluzione che funziona davvero.»

Radici bellunesi, mercato nazionale

IMECO progetta e produce a Feltre, installa su tutto il territorio nazionale e continua a investire nella capacità industriale del proprio territorio. Un caso che si aggiunge al tessuto di medie imprese venete che nei mercati regolamentati continuano a dimostrare capacità di innovazione e di anticipazione normativa, trasformando la complessità tecnica in vantaggio competitivo.

Con questa certificazione, Feltre entra nella mappa delle eccellenze italiane della transizione energetica industriale. E il fotovoltaico sui capannoni, finalmente, ha una copertura all'altezza.

 

Esito positivo del test
Esito positivo del test

 

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi